Cristiano Ronaldo: da Super Calciatore a Super Svogliato

Francesca D'Amato
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E' tornato in campo Cristiano Ronaldo. Il portoghese, dopo essere rimasto a casa per la gara contro l'Atalanta a causa di un fastidio ai flessori, è rientrato proprio ieri sera contro il Parma. La sua prestazione però, ha lasciato qualche dubbio agli occhi dei tifosi e anche di Andrea Pirlo. Il topic di discussione è stata sicuramente la punizione calciata da Brugman che ha portato al gol del vantaggio dei gialloblù. Proprio come contro il Porto in Champions League, anche qui è arrivato l'errore in barriera. CR7 si è abbassato leggermente facendo passare la palla sopra la sua testa, che si è insaccata poi alle spalle di Gigi Buffon. Ma caro Cristiano, non siamo a una gara di bellezza o chissà cosa. Se ti sporchi il bel faccino non succede assolutamente nulla, anzi eviti di andare sotto e di perdere una partita contro una squadra che sta rischiando la retrocessione.

Brugman punizione, Juventus-Parma | Jonathan Moscrop/Getty Images
Brugman punizione, Juventus-Parma | Jonathan Moscrop/Getty Images

Ma tralasciando questo errore, che a detta di Andrea Pirlo "non deve capitare", la prestazione generale di Cristiano Ronaldo ha mostrato tanta svogliatezza. Un po' la brutta copia di se stesso, che non è riuscita a imporsi in campo. Sottotono e spento, come se 30 milioni e passa che prende non gli bastassero. Che ne dici Cristiano, lo fai un salto alla prossima barriera o servono altri euro per saltare? E' mancato di cattiveria nella corsa, letteralmente svogliato e piuttosto nervoso, Ronaldo nelle ultime gare non ha trovato il gol e sembra essere privo di genio. Un po' come se strusci la lampada di Aladino e fuori ti esce Jafar. Non è proprio il massimo ecco. Il problema principale è che probabilmente il signor Ronaldo non sopporta neanche più i compagni di squadra. Si lamenta e sbuffa quando questi commettono errori, è quasi insopportabile. Che poi... stiamo parlando di un calciatore che è in Italia da ormai tre anni e ancora non sa parlare la lingua.

Cristiano Ronaldo, Juventus | Jonathan Moscrop/Getty Images
Cristiano Ronaldo, Juventus | Jonathan Moscrop/Getty Images

Forse sarà tempo di fare le valigie? La sua permanenza alla Juventus da diversi mesi è avvolta nell'incertezza assoluta. La fine del campionato si avvicina e i bianconeri sono ancora alla ricerca di un'idea di gioco e della formazione ideale. Forse è anche per questo che la voglia di CR7 in campo è pari a quella di uno studente il lunedì mattina. In ogni caso il suo contratto scade nel 2022 e la possibilità di restare un altro anno in Italia c'è. Sa che andare via adesso, con la situazione economica che avvolge le società di calcio da circa un anno, non è semplice. Sarà comunque di Ronaldo la scelta. Di certo, per restare a Torino CR7 si aspetta una Juve competitiva per poter vincere tutto... e con tutto, intendo la Champions League.

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