Cristiano Ronaldo in isolamento, è polemica sul bagno in piscina

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Cristiano Ronaldo, è polemica sul bagno in piscina
Cristiano Ronaldo, è polemica sul bagno in piscina

Nei giorni dell’emergenza coronavirus e dell’isolamento nella sua Madeira, Cristiano Ronaldo continua ad allenarsi e a tenersi in forma aspettando la ripresa della stagione. Lo fa con un programma personalizzato, documentato da uno scatto social della sorella Katia Aveiro. Nel post si legge: “Continuiamo con la lotta, a. casa, in famiglia e mantenendo attivi corpo e mente”.

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Il periodo di isolamento di CR7 era iniziato lo scorso 11 marzo, quando è stata scoperta la positività di Rugani. Il portoghese si trovava già a Madeira per stare vicino alla madre colpita recentemente da un ictus.

In base alla normativa in vigore, quando Cristiano Ronaldo tornerà in Italia - dato che il suo periodo di isolamento volontario terminerò oggi - dovrà osservare altri 14 giorni di quarantena.

Tuttavia, non mancano le polemiche sul comportamento di CR7 e degli altri giocatori bianconeri. L’ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli, infatti, ha lanciato un duro attacco durante un intervento a Radio Punto Nuovo: “Ronaldo è andato via per la mamma ma poi si mostra a prendere il sole in una mega piscina. Fatta la concessione a Ronaldo, la situazione è degenerata. Non andava fatto, sarebbero dovuti restare tutti in quarantena”.

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Ronaldo ha deciso di scendere in campo contro il coronavirus con una donazione del valore di un milione di euro per le strutture ospedaliere di Lisbona e Porto. Con il suo contributo, infatti, nell’Ospedale Santa Maria a Lisbona saranno resi disponibili 20 posti letto in più. Il presidente dell’ospedale Daniel Ferro ha raccontato: “Siamo stati contattati da Jorge Mendes, che si è offerto volontario con Cristiano Ronaldo per finanziare due unità di terapia intensiva per pazienti critici affetti da COVID-19. Ci sono ventilatori, monitor, pompe per infusione, letti e tutte le apparecchiature necessarie per fornire assistenza a un paziente contagiato”.

All'ospedale Santo António di Porto, invece, con le donazioni di CR7 saranno aperti 15 posti letto in terapia intensiva.

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