Crollo degli esoneri in Serie A: cambio di allenatore per 5 squadre su 20

L'anno scorso gli esoneri in Serie A erano già stati 17, in questa stagione invece siamo fermi a 7 (tre del solo Palermo). E' inversione di tendenza.

Clamorosa inversione di tendenza in Serie A dove l'esonero compulsivo sembra davvero passato di moda, Basti pensare che, come riporta 'Il Corriere della Sera', l'anno scorso di questi tempi i cambi sulle panchine della Serie A erano già stati 17. Ben dieci in più rispetto a questa stagione.

Peraltro le squadre che sono ricorse all'esonero sono addirittura solo cinque dato che il Palermo di Zamparini ha cambiato ben tre allenatori (Ballardini, De Zerbi e Corini) prima di arrivare a Diego Lopez.

Per il resto a scegliere di affidare la propria panchina a un nuovo tecnico sono state Inter (Pioli per De Boer), Udinese (da Iachini a Del Neri), Pescara (Zeman per Oddo) e Genoa (Mandorlini al posto di Juric).

Numeri che a sorpresa rendono la Serie A la Cenerentola d'Europa sul tema se si pensa che gli esoneri in Bundesliga sono già stati 18 e hanno coinvolto 8 club, mentre in Liga un terzo delle squadre hanno cambiato allenatore.

Ovvio che l'incidenza della crisi economica sul crollo degli esoneri sia forte come ammesso anche dal presidente dell'Assoallenatori, Renzo Ulivieri: "Il fatto che circoli meno denaro influisce, specie in un campionato che ha poco da dire".

E peraltro la nuova tendenza ha anche un rovescio della medaglia: "A guardarlo da un punto di vista sindacale ora ci sono meno posti di lavoro, ma non si può avere tutto dalla vita". 

Ecco perchè, secondo 'Il Corriere della Sera', Ulivieri avrebbe in mente un'iniziativa che prevede l'invio di alcuni allenatori 'disoccupati'  (dietro pagamento o tramite sponsorizzazioni) nei Paesi calcisticamente in via di sviluppo come India, Cina o Canada.

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