Crotone alle spalle, Icardi spinge l'Inter: "Non cancelliamo cinque mesi così"

E’ una settimana importante quella che si sta vivendo in casa Inter. La compagine nerazzurra, reduce dalla sconfitta patita sul campo del Crotone che ha praticamente spazzato via le residue speranze di lottare per il terzo posto, sfiderà sabato a San Siro il Milan in un grande classico del calcio italiano: il derby della Madonnina.

A presentare il match nella consueta conferenza stampa anche il capitano Mauro Icardi che ha spiegato: “La sconfitta contro il Crotone? Abbiamo riguardato tutto, abbiamo analizzato la situazione in settimana e stiamo lavorando per il nostro presente ed il nostro futuro. Ormai la partita di Crotone è andata, dobbiamo lasciarcela alle spalle e guardare avanti”.

Il bomber argentino ha poi lanciato un messaggio ai tifosi: “Non ho promesse da fare ma il lavoro fatto in cinque o sei mesi con Pioli non si può cancellare per due partite sbagliate. Si vede sul campo quello che vogliamo, l’abbiamo dimostrato ed è questo quello che conta”.

Piero Ausilio è stato molto duro con l’Inter dopo la sconfitta di Crotone: “Non ha detto cose che non mi sono piaciute, lui ha il compito di motivare la squadra e di dire le cose quando vanno dette. Noi dobbiamo far bene per tutta la gente che lavora con noi, poi quando le cose vanno male chiunque può dire la sua. Per me è un discorso chiuso, pensiamo alle prossime partite sette partite perché sono molto importanti”.

Icardi ha svelato cosa si sono detti i giocatori negli spogliatoi per cancellare una prova così deludente: “Sappiamo che l’atteggiamento non era giusto, nessuno si poteva aspettare una squadra così molle. Siamo arrabbiati, è stata una cosa inaccettabile. Per quello che si è visto negli ultimi mesi non abbiamo giocato una partita da Inter”.

HD Mauro Icardi

Il capitano nerazzurro è uno dei migliori bomber del campionato ma è ancora alla ricerca del goal contro il Milan: “La cosa non mi pesa, l’ho detto già mesi fa prima della sfida d’andata. Non è una cosa che non mi fa dormire la sera, certamente però segnare nel derby da capitano rappresenterebbe una grossa soddisfazione”.

In settimana Maxi Lopez è tornato a parlare di Icardi dicendo che è giusto che non venga chiamato in Nazionale: “Si sono dette tante cose che non c’entrano nulla con la mia famiglia e non voglio parlare della mia vita privata adesso a due giorni da una sfida così importante. Per me la Nazionale è un premio e si che Bauza voleva chiamarmi, vedremo cosa vorrà fare il prossimo ct, io proverò a continuare a fare del mio meglio”.

Icardi, nel corso degli ultimi mesi, ha trovato il goal con continuità in casa, meno bene le cose sono andate in trasferta: “Per me è una cosa casuale, non vedo le statistiche degli anni passati, non penso a queste cose. E’ normale trovarsi meglio di fronte ai propri tifosi, quello che conta realmente comunque è vincere anche fuori casa. Un goal contro al Milan? Sarebbe bello ma non prometto nulla in caso di rete”.

L’Inter, dopo aver travolto l’Atalanta, ha subito un calo in fase offensiva: “Io devo pensare a fare goal e adesso la rete mi sta mancando. Non si può segnare sempre ma da quando sono all’Inter sono andato a rete con regolarità”.

Ad alcuni non è andato giù il fatto che Gagliardini sia andato allo Stadium ad assistere a Juventus-Barcellona: “Sono sempre i giornalisti ad alzare questi polveroni ma nel calcio ci sta. Gagliardini è andato a vedere un quarto di Champions, una gara nella quale la Juve ha fatto benissimo. Non capita spesso di poter vedere il Barcellona e poi a solo un’ora di macchina da casa. Capisco la delusione di alcuni tifosi ma capisco anche Roberto”.

 

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