Da esubero con Fonseca a pupillo di Pochettino: la rinascita di Florenzi, con l'Inter sullo sfondo

Andrea Gigante
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Ieri sera non è andata come sperava, ma Alessandro Florenzi è stato sicuramente uno dei più positivi del PSG, nella sfida di Champions contro il Manchester City. Davanti ai microfoni ha confessato tutta la sua delusione per una partita persa a causa di due episodi sfortunati, ma ha anche esortato i suoi a dare il massimo in vista del ritorno.

Questa stagione era iniziata in maniera turbolenta: la panchina con Fonseca, l'addio alla sua Roma tra mille polemiche e l'arrivo in una nuova città; ma Florenzi ha saputo rimettersi in gioco e negli schemi di Tuchel prima e Pochettino ora, è riuscito sempre a ritagliarsi un ruolo da protagonista. A settembre, la squadra di proprietà qatariota lo aveva prelevato dai giallorossi con un prestito oneroso da 500mila euro e un diritto di riscatto fissato a 9 milioni. Il terzino della Nazionale adesso si trova bene a Parigi e la società è disposta ad acquistarlo a titolo definitivo.

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