Da Pastore a Pedro: la (dura) decisione della Roma sugli esuberi

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In casa di una Roma ebbra di José Mourinho, appena presentato ufficialmente in conferenza stampa, c'è sempre da fare i conti con la lista degli esuberi che, volente o nolente, rallentano le operazioni di mercato di Thiago Pinto. Al momento si è riuscito a piazzare soltanto Cengiz Under, volato al Marsiglia insieme a Pau Lopez, per cui invece si attende ancora l'annuncio ufficiale. Ma di "indesiderati" ne restano ancora tanti e la Roma, insieme a Mourinho, ha voluto prendere una decisione forte contro tutti quei calciatori che, dall'alto del loro lauto ingaggio, hanno puntato i piedi rifiutando tante destinazioni.

Javier Pastore | Nicolò Campo/Getty Images
Javier Pastore | Nicolò Campo/Getty Images

Entro quindici giorni bisognerà trovare soluzioni alternative, ma nel frattempo la Roma - in accordo con i loro agenti - ha deciso di istituire una specie di lista B fatta da calciatori (con un totale da quasi 20 milioni di euro netti di ingaggio) che non partiranno per il ritiro e non si alleneranno con la prima squadra: si tratta di Pedro, Federico Fazio, Javier Pastore, Davide Santon, Steven Nzonzi, William Bianda e Ante Coric.

Federico Fazio | Marco Canoniero/Getty Images
Federico Fazio | Marco Canoniero/Getty Images

Chiaramente spicca Pedro, arrivato dal Chelsea lo scorso anno con grandi premesse e con un contratto da più di 3 milioni di euro a stagione fino al 2023. Sullo spagnolo c'è l'interesse di alcuni club della Mls statunitense, ma potrebbe anche tornare in Spagna. L'altro "big" (da 4,5 milioni) è Javier Pastore, che ha offerte in Argentina e le sta vagliando. Restano Nzonzi e Fazio, gli unici due che hanno rifiutato di tutto a più riprese.

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