Dakar, Auto, Tappa 6: MINI incontenibili. Bis di Peterhansel

Giacomo Rauli

Alla Dakar 2020 cambiano gli scenari e fondi, ma MINI rimane la grande costante di questa prima metà di gara. Stéphane Peterhansel ha vinto la sesta tappa, quella che portava la carovana da Ha'il a Riyadh con 477 chilometri cronometrati (830 complessivi), regalando così alla Casa di proprietà di BMW il quinto successo su sei tappe disputate in questa edizione del rally raid. Un vero e proprio dominio, almeno sino a ora.

Peterhansel ha preso il comando della tappa a metà percorso, per poi gestire il vantaggio - per la verità esiguo - nei confronti del primo degli inseguitori: il leader della classifica generale e compagno di squadra nel team MINI X-Raid, Carlos Sainz.

Il pilota madrileno è stato in testa per un breve tratto, ma poi ha badato più a gestire la seconda posizione e a tenersi alle spalle il primo inseguitore nella classifica generale, Nasser Al-Attiyah, oggi terzo. Grazie al secondo posto di oggi centrato da Sainz, MINI ha colto una bella doppietta proprio grazie al 2 volte iridato WRC e a Peterhansel.

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A limitare i danni in casa Toyota è stato ancora una volta un Nasser Al-Attiyah che sembra essere l'unico pilota del team Gazoo Racing in grado di impensierire le MINI ufficiali. Il qatariota ha completato la tappa al terzo posto, con un ritardo di 3'22" da Peterhansel. Ora nella classifica generale ha un ritardo di 7'46" da Sainz.

L'aspetto che più deve preoccupare Toyota Gazoo Racing è la competitività dei buggy MINI su ogni tipo di terreno sino a oggi incontrato. Sembra infatti che, sebbene le Toyota Hilux siano performanti tanto quanto l'anno passato - i buggy avversari abbiano fatto un bel salto di qualità, sfruttando anche un fondo più congeniale alle 2 ruote motrici rispetto alle 4 di cui dispone ogni modello di Hilux ufficiale. Oggi il fondo della tappa ha presentato tanta sabbia e dune piuttosto impegnative, eppure il risultato è stato il medesimo dei giorni precedenti.

Il miglior pilota privato è stato ancora una volta l'emiratino Yazeed Al-Rajhi, quarto con la Toyota Hilux preparata dal team Overdrive. Per la verità, oggi la lotta per il primo posto ai piedi del podio è stata molto interessante, perché Mathieu Serradori con la sua Century è arrivato dietro ad Al Rajhi di appena 28", quinto assoluto.

E' stato della partita anche Fernando Alonso, molto bravo a occupare per gran parte della prova posizioni di vertice e a chiudere in sesta posizione dopo un calo avuto nell'ultima frazione della tappa. Il rookie, pilota ufficiale Toyota, continua a prendere le misure alla vettura e alla gara. Oggi è riuscito a contenere il suo ritardo dai primi in meno di 8 minuti, mostrando una buona attitudine anche sulle dune, terreno per lui più ostico.

Dietro ad Alonso troviamo altri 2 piloti ufficiali Toyota Gazoo Racing, ovvero l'olandese Bernhard Ten Brinke e il sudafricano Giniel De Villiers. Quest'ultimo, dopo aver regalato alla Toyota l'unica vittoria di tappa sino a ora portata a casa, non è più riuscito ad affacciarsi con regolarità nelle prime posizioni.

Medesimo discorso per orlando Terranova. L'argentino del team ufficiale X-Raid MINI continua a perdere progressivamente posizioni nella classifica generale. Oggi non è andato oltre il decimo posto, precedendo la MINI 4x4 di Yasir Seaidan.

Brutta disavventura per Edvinas Juskauskas. Al chilometro 243 della speciale odierna la sua Toyota Hilux ha preso fuoco. Per questo motivo è stato costretto al prematuro ritiro mentre si trovava a occupare la 28esima posizione nella classifica generale dedicata alle Auto. Non è andata molto meglio a Bobby Patton. Il texano , co-proprietario dei Dodgers - squadra di baseball di Los Angeles nella MLB (Major League Baseball) - ha commesso un errore finendo per fare un incidente e capottare la sua Toyota. Non è andata bene al suo navigatore Robbie Pierce, che ha riportato un infortunio alla schiena. Anche per loro la Dakar è terminata con la tappa odierna.

Dakar - Classifica generale dopo la Tappa 6

1

Sainz/Cruz

MINI

23h33'05”

 

2

Al-Attiyah/Baumel

Toyota

+07'46"

+3'00"

3

Peterhansel/Fiuza

MINI

+16'18"

 

4

Al Rajhi/Zhiltsov

Toyota

+36'46"

+2'00"

5

Terranova/Graue

MINI

+43'52"

 

6

Serradori/Lurquin

Century

+50'19"

+2'00"

7

De Villiers/Haro Bravo

Toyota

+55'39"

 

8

Ten Brinke/Colsoul

Toyota

+1h12'56"

 

9

Seaidan/Alexy

MINI

+2h00'09"

 

10

Vanagas/Palmeiro

Toyota

+2h38'24”

+20'00"

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