Dakar, Auto, Tappa 9: tris di Peterhansel. Gara riaperta

Giacomo Rauli

Tutto riaperto. E' lecito sintetizzare così quanto accaduto nella nona tappa della Dakar 2020. La costante è il dominio di MINI, che vince l'ennesima tappa di questa edizione del rally raid, ma la vittoria di Stéphane Peterhansel nel percorso quasi completamente sterrato che ha portato da Wadi al Dawasir ad Haradh e il secondo posto per un battito di ciglia di Nasser Al-Attiyah regalano un finale di competizione al cardiopalma.

Ma andiamo con ordine. Peterhansel ha vinto con merito una tappa che ha condotto dall'inizio, ma ha sempre avuto il fiato sul collo di Nasser Al-Attiyah. Il qatariota della Toyota è stato a dir poco perfetto per tutta la tappa, ma si è dovuto accontentare del secondo posto per appena 15".

15 secondi in 410 chilometri di gara cronometrati, davvero un nulla, ma sufficienti per permettere al pluri-vincitore della Dakar di vincere la sua terza tappa in questa edizione della corsa e di riavvicinarsi in maniera prepotente alla vetta della classifica generale.

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Detto delle grandi prestazioni del secondo e terzo pilota nella classifica generale delle Auto, è bene aprire una parentesi per l'ancora leader della corsa Carlos Sainz. Il pilota madrileno della MINI era partito bene nella prova, ma alla neutralizzazione è arrivato con oltre 5 minuti di ritardo nei confronti del compagno di squadra.

Sainz è stato frenato da una foratura, ma nel percorso restante non è riuscito a recuperare. Anzi, ha continuato a perdere a causa di problemi di navigazione arrivando al traguardo a 6'31" da Peterhansel. Questo ritardo ha letteralmente riaperto la lotta per il successo finale.

Ora Sainz ha appena 24 secondi di vantaggio nei confronti del primo degli inseguitori, Nasser Al-Attiyah, e 4'48" nei confronti del compagno di squadra e oggi vincitore della tappa Stéphane Peterhansel. E' ovvio che le prossime tre tappe saranno decisive e ci attende una gara a dir poco infuocata per il successo finale. E pensare che solo pochi giorni fa Toyota aveva lamentato la troppa sproporzione di prestazioni dei buggy MINI nei confronti delle Hilux 4x4 a causa delle restrizioni della flangia: senza la penalità di 3 minuti inflitta ad Al-Attiyah, ora il quatariota sarebbe addirittura in testa.

Da sottolineare il terzo posto del saudita Yasir Seaidan davanti a Jakub Przygonski, pilota polacco del team Orlen X-Raid MINI. Sainz ha completato la Top 5 davanti alla Toyota Hilux privata di Yazeed Al Rajhi. Altra giornata difficile per i due piloti ufficiali del team Toyota, Bernhard Ten Brinke e Giniel De Villiers.

Fernando Alonso ha completato la tappa in nona posizione. Questo risultato non entusiasma al pari di quello ottenuto ieri, ma va letto a mente fredda. Fernando è partito in speciale per secondo, per cui in una situazione complicata per i veterani, figurarsi per un esordiente. Alla fine l'asturiano è riuscito a limitare i danni e chiudere la gara davanti all'argentino Orlando Terranova, pilota ufficiale MINI X-Raid.

Da segnalare l'incidente avvenuto al chilometro 33 che ha avuto come protagonista Ronan Chabot. Il pilota ha commesso un errore, finendo per capottare con la sua Toyota Hilux privata. Fortunatamente sia lui che il suo navigatore non hanno riportato alcun danno a livello fisico.

Dakar - Classifica generale dopo la Tappa 9

1

Sainz/Cruz

MINI

35h11'54”

 

2

Al-Attiyah/Baumel

Toyota

+24"

+3'00"

3

Peterhansel/Fiuza

MINI

+6'38"

 

4

Al Rajhi/Zhiltsov

Toyota

+34'16"

+2'00"

5

Terranova/Graue

MINI

+49'41"

 

6

De Villiers/Haro Bravo

Toyota

+57'57"

 

7

Ten Brinke/Colsoul

Toyota

+1h08'59"

 

8

Serradori/Lurquin

Century

+1h24'00"

+2'00"

9

Seaidan/Alexy

MINI

+2h35'35"

 

10

Alonso/Coma

Toyota

+3h17'2"

 

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