Dakar, Camion, Tappa 3: finalmente Karginov!

Franco Nugnes

Ci sono volute tre tappe della Dakar in Arabia Saudita per registrare la prima vittoria di Andrey Karginov. Il russo con il Kamaz 43509 è sempre stato protagonista delle tappe precedenti, ma nel momento decisivo si è… perso.

Nella speciale di navigazione di ieri non ha trovato il way-point segreto posto a 5 km dal traguardo e non ha potuto tenere il passo del MAZ di Siarhei Viazovich che era stato brillantemente raggiunto in un ampio wadi (letto di fiume secco), mentre oggi nella tappa circolare Neom-Neom, tutto è filato liscio nei 427 km di speciale.

Il percorso nel primo tratto è arrivato al confine con la Giordania, toccando quota 1.400 metri che rappresentano la “Cima Coppi” di questa Dakar araba: i bisonti hanno dovuto fare i conti con insidiosi canyon e dune sabbiose ma questa volta Andrey Karginov non è andato incontro a sorprese di navigazione e ha fatto valere la supremazia del Kamaz 43509 in una special stage perfetta.

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Lo squadrone Kamaz Master ha iniziato la Dakar con un poker di camion, ma nella classifica che conta ne ha già perso uno: Dmitry Sotnikov non ha superato le prime battute della speciale e si è fermato al km 60: il 33enne di Naberezhnye Chelny, dopo aver superato un wadi, tornando sulla pista, ha urtato un masso coperto di sabbia che ha seriamente danneggiato il suo 43509 nell’assale anteriore e nella scatola dello sterzo.

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L’equipaggio ha cercato la riparazione per riprendere la tappa, ma risulta in fondo al gruppo e non si sa se riuscirà a completare il tratto cronometrato. E così in testa alla classifica assoluta rimane il MAZ di Siarhei Viazovich che, secondo al traguardo di tappa, ha visto ridurre il suo margine a 2'18" su Karginov, mentre al terzo posto rimane l'altro russo Anton Shibalov, staccato dal compagno di squadra di oltre 11 minuti e mezzo.

Tutti gli altri nella tappa sono staccatissimi: Ales Loprais con il Praga ha concluso quarto a 25 minuti da Karginov, precedendo l'altro MAZ di Vasilevski, mentre nella graduatoria generale è l'Iveco di Macik e tenersi in quarta piazza staccato di oltre 38 minuti dalla vetta.

Eduard Nikolaev, vincitore delle ultime tre edizioni della Dakar, dopo un avvio molto difficile si barcamena con quello che doveva essere il Kamaz di punta, ma consolida una quinta posizione a 50 minuti dal compagno di squadra: si tratta di un distacco che ancora non autorizza a darlo per spacciato.

Ales Loprais è sesto, mentre Janus Van Kasteren è settimo con l'Iveco Powerstar del team Petronas De Rooy. La squadra olandese, priva dell'infortunato Gerard De Rooy, non ha ancora trovato il passo per mettersi in luce, mentre la si aspettava come sfidante dei Kamaz al posto del sorprendente MAZ di Siarhei Viazovich.

La classifica generale
3. Tappa (Neom-Neom)
speciale: 427 km; trasferimento: 77 km; totale: 504 km

Pos.

Pilota/Meccanico/Navigatore

Camion

Tempo/distacco

1

Viazovich-Haranin-Zaparoshchanka

Maz 6440RR

11.34'01"

2

Sotnikov-Akhmadeeev-Akhmetzianov

Kamaz 43509

+2'18"

2

Karginov-Mokeev-Leonov

Kamaz 43509

+20'01"

3

Shibalov-Nikitin-Tatarinov

Kamaz 43509

+38'59"

"4

Macik-Tomasek-Svanda

Iveco Powerstar

+50'12"

5

Nikolaev-Iakolaev-Rybakov

Kamaz 43509

+54'52"

6

Loprais-Pokora-Alkendi

Praga V4S DKR

1.10'55"

7

Van Kasteren-Rodewald-Snijders

Iveco Powerstar

1.25'36"

8

Soltys-Sikola-Schovanek

Tatra

1.27'53"

9

De Baar-Van der Vaet-Slootjes

Renault Truck K520

1.28'46"

10

Vasilevski-Vikhrenka-Murylev

Maz 5309RR

1.40'56"

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