Dal 3-5-2 a Calhanoglu, passando per gli esterni: le idee di Inzaghi per la nuova Inter

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È il 3-5-2 la prima vera certezza della nuova Inter di Simone Inzaghi, nella serata di oggi all'esordio nel primo vero test sulla panchina dell'Inter contro il Lugano. La Gazzetta dello Sport analizza le mosse del tecnico piacentino partendo dalla continuità tattica, anche se rispetto all'era Conte cambierà l’idea di gioco: Inzaghi predilige il possesso nella metà campo avversaria rispetto alle ripartenze. Motivo per cui De Vrij sarà sempre il primo play per la costruzione dal basso, mentre Skriniar e Bastoni dovranno abituarsi ad andare più spesso a palleggiare a ridosso della mediana.

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Tra i punti evidenziati dalla rosea c'è anche l'intenzione dell'allenatore di creare meno tensione fuori fuori dal campo, pur mantenendo la giusta concentrazione dentro. In mediana l'arrivo di Calhanoglu è stata una precisa richiesta, perché "Simone stima molto il turco e dopo aver perso Eriksen non ha avuto dubbi sul profilo da inserire": da lui si aspetta soprattutto assist vincenti e calci piazzati letali.

Sulle fasce, invece, non ci saranno più inamovibili: in attesa di conoscere l'erede di Hakimi, a destra risale nella gerarchia Darmian, mentre dalla parte opposta ci sarà alternanza tra Dimarco e Perisic.

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