Damiano, l’arbitro di 12 anni: “So farmi rispettare da tutti”

Il debutto ufficiale domani pomeriggio alle 4, quando arbitrerà una partita di calcio del torneo Csi pulcini, a Formigine.
Il debutto ufficiale domani pomeriggio alle 4, quando arbitrerà una partita di calcio del torneo Csi pulcini, a Formigine.

Fare l’arbitro non è facile. Figuriamoci per chi ha solo dodici anni. Damiano Bellini, seconda media, si è già fatto le ossa nelle partite dei richiedenti asilo. Il debutto ufficiale domani pomeriggio alle 4, quando arbitrerà una partita di calcio del torneo Csi pulcini, a Formigine. I baby calciatori, per intenderci, hanno solo tre anni meno di lui. “La prima volta che ho arbitrato le partite dei richiedenti asilo sembravano più battaglie, piuttosto che partite di calcio”, racconta Damiano al Corriere della Sera.

La sua carriera inizia, quasi per gioco, l’inverno scorso. Mamma Anna e papà Stefano si sono rivolti a don Stefano e don Paolo, i sacerdoti della parrocchia dove i migranti giocavano a calcio, a Formigine, a metà tra Modena e Maranello. Da quel giorno gli stranieri non possono più fare a meno di Damiano e lui, dopo aver fatto i compiti, non manca neanche un pomeriggio. Non è stato sempre facile. “Una volta avevo deciso un paio di espulsioni, ma loro non volevano uscire”. Non ha ceduto e nonostante il mezzo metro d’altezza di differenza, ha preso il pallone tra le braccia e ha sospeso la partita. Solo dopo un quarto d’ora si è ripreso a giocare, quando i due espulsi hanno lasciato il campo.

E’ uno che si fa rispettare Damiano. Così ha iniziato a girare i campi, tutti volevano “l’arbitro ragazzino”. Nonostante il limite d’età di 16 anni per arbitrare, hanno deciso lo stesso di dargli fiducia. “E’ un’età consigliata, non tassativa – spiega Stefano Gobbi, presidente del comitato provinciale Csi -. Perché per noi l’arbitro è anche un educatore, un punto di riferimento in campo. E Damiano è proprio questo, ha dentro si sé quei valori che sono alla base delle nostre attività. Oltre al fatto che con grande capacità ha superato il corso”.

I suoi modelli sono Collina e Rizzoli, in campo esige rispetto e sa farsi rispettare. E’ l’arbitro più giovane d’Italia ma è solo una questione d’età. La passione è la stessa degli adulti.