Dani Alves al 'Cuadrado' al Louis II: due assist ed una prestazione da Champions

La Juventus vittoriosa sul campo del Monaco si è giovata della prestazione super di Dani Alves, autore dei due assist per la doppietta di Higuain.

Nella Juventus che ha espugnato il Louis II nell'andata della semifinale di Champions League e che ha messo le mani sulla finale di Cardiff c'è lo zampino, oltre che del Pipita Higuain , autore della doppietta decisiva, anche dell'esterno brasiliano Dani Alves .

E' stato infatti l'ex Barcellona a servire all'argentino entrambi gli assist. Il primo con un delizioso colpo di tacco a sigillare il contropiede orchestrato dal collettivo bianconero; il secondo con un millimetrico cross dentro l'area di rigore a permettere all'ex Real un facile tap-in volante.

Due perle all'interno di una prestazione da ricordare per l'impressionante qualità e quantità che è riuscito ad esprimere nel corso dei 90 minuti di gioco. A coronare la sua serata anche la circostanza che per la prima volta in carriera è riuscito a servire due assist in una stessa partita di Champions.

Sono 25 in totale i passaggi decisivi dall'esordio avvenuto nel 2007-2008. Solo Cristiano Ronaldo è riuscito a fare meglio con 29 (il suo ex compagno di squadra Messi è 'fermo' a 23).

Dopo un'inizio d'annata in sordina e dopo la frattura al perone che l'ha tenuto fuori dai campi per un po', Alves, pur non essendosi espresso con la stessa continuità ammirata ai tempi della sua permanenza in blaugrana, ha fornito alla squadra di Allegri un apporto fondamentale nella fase cruciale della stagione.

Lo dimostrano anche i numeri. In Serie A ha giocato da titolare 6 delle ultime 10 partite, dopo che nelle prime 24 giornate gli era stata affidata solamente cinque volte una maglia dal 1' minuto.

Diverso invece il discorso in Champions League, dove la sua esperienza a livello internazionale è stata fondamentale sin dall'inizio. 9 presenze su 11 partite disputate dalla Vecchia Signora (con due goal all'attivo). Assente solamente contro la Dinamo Zagabria per il problema al perone e negli ottavi di andata contro il Porto per scelta tecnico-tattica.

Merito delle sue prestazioni va sicuramente ascritto anche ad Allegri : l'allenatore juventino, resosi conto che il verdeoro avrebbe sicuramente avuto maggiori difficoltà a posizionarsi come terzino del quartetto difensivo, grazie al passaggio al 4-2-3-1, lo ha inserito nel terzetto di trequartisti, permettendogli di esprimersi quasi prevalentemente dal punto di vista offensivo, a lui più congeniale.

In un primo momento sembrava dovesse spettargli, viste anche le prestazioni del colombiano, il semplice ruolo di vice- Cuadrado . Ed invece, nel match probabilmente più importante della stagione, ecco che è arrivato il colpo di scena di una maglia da titolare. Occasione che il diretto interessato non ha voluto farsi sfuggire, guadagnandosi probabilmente i galloni di titolare da qui alla fine.

Ad ulteriore coronamento della perfetta serata c'è da aggiungere come Dani Alves sia diventato il giocatore brasiliano col maggior numero di presenze nelle competizioni europee, 142. Superato il connazionale Roberto Carlos .

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