Si sblocca Ciofani, la Cremonese esulta

Daniel Ciofani si sblocca, e la Cremonese supera per 1-0 in casa la Salernitana in una della partite valide per la dodicesima giornata di serie B.

Aria di contestazione allo "Zini": la curva semideserta a pochi minuti dalla fine "accoglie" i grigiorossi di Baroni, reduci da due pesanti sconfitte esterne. La conferenza stampa indetta dalla società lombarda in settimana, non ha sortito effetti particolarmente positivi sull'umore della tifoseria. Dalla parte opposta i sostenitori della Salernitana hanno dedicato uno striscione ai Vigili del Fuoco morti nell'Alessandrino, Antonino Candido, Marco Triches, e Matteo Gastaldo.

All'annuncio delle formazioni, piovono fischi all'indirizzo dei giocatori di casa. Sul fronte opposto, gli 800 tifosi salernitani sanno che non vedranno in campo il deludente Cerci, neppure convocato da Ventura. Baroni recupera il portiere Agazzi e Piccolo, che siede in panchina. In avanti giostra la coppia Ciofani-Ceravolo, emblema di questa Cremonese, peggior attacco della serie B. L'attacco dei granata è invece retto da Jallow, affiancato a Gondo, che viene preferito all'ex di turno Djuric.

Al 3' Ciofani ha sui piedi una ghiotta occasione, in mezzo all'area, ma stoppa male la palla e perde l'attimo. Due minuti dopo è Jallow a mancare l'appuntamento col gol. Al 9' un'incursione dalla destra della Salernitana fa temere il peggio, ma la palla finisce fuori. La Cremonese è logicamente molto tesa: sente il disagio di avere una curva quasi ostile. Nonostante ciò, all'11' Ciofani manca di un nulla la deviazione vincente sotto misura. Al 14' Ceravolo colpisce di testa in area: la palla finisce sul palo esterno alla destra di Micai. Al minuto 17 la Cremonese va vicinissima alla rete, ma il duo Ciofani-Ceravolo non riesce a buttarla dentro. Non manca di volontà questa Cremonese, ma manca terribilmente di concretezza in avanti. Al 25' Micai devia su calcio d'angolo; un minuto dopo devia miracolosamente su botta di Mogos. La partita si vivacizza anche a centrocampo, con parecchi falli da ambo le parti. C'è giusto il tempo per vedere il tiro angolato di Valzania, sparato addosso a Micai, che le squadre rientrano negli spogliatoi sul nulla di fatto.

Al rientro in campo è la Salernitana a gestire il pallino del gioco: al 53' la difesa grigiorossa rimpalla tre tiri potenzialmente letali, che fanno saltare le coronarie ai tifosi di casa. Il gioco si fa parecchio frammentario, con parecchi falli a centrocampo, che incattiviscono gli animi. Al 67' un rimpallo favorevole a centrocampo permette a Kingsley di presentarsi solo al limite dell'area: il suo potente tiro viene deviato a pugni giunti da Micai. Subito dopo, Baroni sostituisce il centrocampista nigeriano con Arini, decisione non condivisa da buona parte del pubblico. Al 73' Ciofani - finalmente - si sblocca e risolve da centro area. L'urlo liberatorio dello Zini è parzialmente soffocato dall'incredulità generale. Al 75' ancora Ciofani, imbeccato dal vertice destro da Mogos, sfiora di testa il raddoppio, ma la palla sfila a pochi centimetri dal palo. Ventura cambia Maistro con Firenze; sul fronte opposto entra Palombi al posto di Ceravolo. L'arbitro assegna 5' di recupero, nel primo del quale Agazzi salva la porta in presa plastica. Soddimo rileva Valzania, con lo scopo ti tenere alta la squadra negli ultimi minuti. La Cremonese vince meritatamente, anche se non convince ancora. La squadra di Ventura, seppure disposta intelligentemente, non ha impressionato per estro e pericolosità offensiva. Per Baroni ancora tanto lavoro; la vittoria di oggi serve come un brodino caldo a un convalescente di lungo corso.

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