DAZN respinge l'offerta Sky per trasmettere le altre 7 gare: i motivi del no

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Dopo una lunga battaglia prima tra i presidenti e poi tra le emittenti, la Lega Serie A era arrivata finalmente a dama per l'assegnazione dei diritti tv per il triennio 2021-24. A spuntarla è stata DAZN che, con l'offerta da 840 milioni a stagione recapitata dalla Lega, ha sovvertito l'attuale rapporto di gare trasmesse tra l'operatore OTT e Sky.

Diletta Leotta, volto di punta di Dazn | Soccrates Images/Getty Images
Diletta Leotta, volto di punta di Dazn | Soccrates Images/Getty Images

Da settembre, infatti, sarà DAZN - grazie alla partnership con Tim - a trasmettere in esclusiva 7 gare a giornata, con le restanti tre in co-esclusiva con Sky. Insomma, l'esatto contrario di quello che è accaduto nelle ultime stagioni. Una situazione che ha spinto la pay tv a formulare una grossa offerta da 500 milioni di euro a stagione per inserire l'app DAZN nel suo bouquet e trasmettere così le 7 gare mancanti anche sul satellite. Lo ha confermato La Gazzetta dello Sport che, inoltre, ha rivelato il secco no arrivato da Leonard Blavatnik, spiegandone anche i motivi.

DAZN, infatti, non ha dimenticato il comportamento di Sky che ha provato a spuntarla attraverso le vie legali e un ricorso, facendo venir meno quel rapporto di collaborazione sfociato nel famoso canale 209 del satellite per trasmettere le altre tre gare. Chi vorrà vedere il campionato attraverso un decoder, quindi, potrà farlo solo ed esclusivamente con il Timbox di Timvision.

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