"Dear England", la toccante lettera di Gareth Southgate per il popolo inglese in vista di EURO 2020

In vista dell'imminente inizio degli Europei, il CT della nazionale inglese Gareth Southgate ha scritto una lunga e toccante lettera indirizzata a tutto il popolo inglese per The Players' Tribune: di seguito i passaggi più importanti e significativi.

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"Cara Inghilterra,

È stato un anno estremamente difficile. Tutti nel nostro paese sono stati direttamente o indirettamente colpiti dall'isolamento e dalla privazione. Ma abbiamo assistito anche ad innumerevoli esempi di eroismo e sacrificio. Quest'ultimo anno ha permesso a tutti noi di vedere la vita da una nuova prospettiva mostrandoci cosa conta davvero. Nel grande schema delle cose il calcio non è poi così importante, quello di cui voglio parlare oggi è molto più grande del calcio.

Quella che vivremo sarà un'estate emozionante legata agli Europei e alla nostra nazionale. Mentre iniziamo questo viaggio vorrei condividere alcune cose con voi. C'è qualcosa che dico ai miei giocatori prima di ogni partita e il motivo per cui lo ripeto è perché ci credo davvero con tutto il cuore. Dico loro che quando si scende in campo con indosso questa maglia si ha l'opportunità di produrre momenti che le persone ricorderanno per sempre. Quando giochi per l'Inghilterra rappresenti 50 milioni di persone.

Ogni partita, indipendentemente dall'avversario, ha il potenziale per creare un ricordo permanente nella mente e nel cuore di un tifoso inglese. Ma perché ci appassiona così tanto? Ognuno ha un'idea diversa di cosa significhi essere inglese. Personalmente il mio senso di identità è strettamente legato alla mia famiglia e in particolare a mio nonno. Era un feroce patriota e un fiero militare che prestò servizio durante la seconda guerra mondiale.

L'idea di rappresentare la Regina e il paese è sempre stata importante per me. I valori di mio nonno mi sono stati trasmessi fin dalla giovane età e nelle mie prime gare internazionali con la nazionale non ho potuto fare a meno di pensare a lui al momento dell'inno nazionale. La mia convinzione è che tutti noi abbiamo questo orgoglio, calciatori compresi. Nonostante tutti i cambiamenti nel calcio moderno, ciò che non può essere messo in discussione è il loro orgoglio nel rappresentare questo paese.

Inghilterra | LINDSEY PARNABY/Getty Images
Inghilterra | LINDSEY PARNABY/Getty Images

Il viaggio per guadagnare una convocazione è incredibilmente difficile, indipendentemente dal background o dalle circostanze. Solo circa 1.200 giocatori hanno rappresentato l'Inghilterra a livello maschile. È un privilegio unico. Non dimenticate che molti dei nostri ragazzi hanno iniziato in club della Football League, le loro origini sono umili. Questo è un gruppo speciale: umile, orgoglioso e libero nell'esprimere sé stesso. I nostri giocatori sono degli esempi e hanno un impatto sulla società fuori dal rettangolo di gioco.

È loro dovere continuare a interagire con il pubblico su questioni come l'uguaglianza, l'inclusione e l'ingiustizia razziale, usando il potere delle loro voci per aiutare a mettere sul tavolo dibattiti, sensibilizzare ed educare. I social sono stati una risorsa chiave, i giocatori sono vicini ai tifosi più di quanto non lo siano stati per decenni. Non imporrò mai delle regole sull'uso dei social, mi fido di loro e so che sono maturi per prendere le proprie decisioni e fare ciò che è giusto per continuare a essere una forza positiva.

Io e i miei giocatori sappiamo che verremo giudicati in base alle partite vinte. Solo una squadra può vincere gli Europei. Non l'abbiamo mai fatto prima e non vediamo l'ora di farlo per la prima volta. Ma la realtà è che il risultato è solo una piccola parte di esso. Quando gioca l'Inghilterra, c'è molto di più in gioco. Riguarda il modo in cui ci comportiamo dentro e fuori dal campo, come uniamo le persone, come ispiriamo e uniamo, come creiamo ricordi che durano oltre i 90 minuti.

Penso a tutti i ragazzini che ci guarderanno quest'estate. Qualunque cosa accada spero solo che i loro genitori, insegnanti e dirigenti di club si rivolgano a loro dicendo: 'Guarda. Questo è il modo di rappresentare il tuo paese'. Se riusciamo a farlo, sarà un'estate di cui essere orgogliosi".

Gareth Southgate

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