Decreto ristori, Divisione C5 chiede sostegno per società futsal

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 25 gen. (askanews) - Il governo e la Federcalcio non si devono dimenticare delle categorie in sofferenza nei campionati di calcio a cinque. Lo chiede in una nota la Divisione Calcio a cinque, l'organismo all'interno della LND che organizza e gestisce le competizioni nazionali di futsal (Serie A, Serie A2, Serie B, Under 19, Serie A e Serie A2 femminile).

Il presidente federale Gabriele Gravina, candidato alla rielezione, e il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora hanno annunciato che nel nuovo decreto ristoro ci saranno le risorse per rimborsare le spese sostenute per tamponi e sanificazioni dalle società calcistiche dilettantistiche. Una notizia importante per il calcio che, si sottolinea nella nota, deve assolutamente essere allargata anche a tutte le società del calcio a 5 e non solo alla Serie A maschile e femminile - che già hanno beneficiato dei ristori - ma anche a quelle delle altre categorie che svolgono regolarmente i campionati da inizio stagione e devono essere tutelate, visto che in questo momento sono escluse da qualsiasi rimborso per le spese sostenute per i tamponi e le sanificazioni necessarie per poter andare avanti con l'attività.

Il neo presidente della Divisione calcio a 5 Luca Bergamini (è stato eletto l'11 gennaio) chiederà al presidente della LND Cosimo Sibilia e al presidente Gravina di allargare anche alle società in sofferenza del calcio a 5 la richiesta urgente di ristori. Un provvedimento necessario per garantire un minimo di sostegno economico a quei presidenti che in questa durissima stagione si stanno facendo carico di ulteriori spese per permettere lo svolgimento di tutti i campionati. Un sacrificio che - conclude la nota - deve avere il giusto sostegno da tutte le componenti calcistiche, sportive e politiche.