Denise, l'avvocato: "Lettera anonima è nuovo pezzo del puzzle"

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Piera Maggio  (AP Photo/Plinio Lepri)
Piera Maggio (AP Photo/Plinio Lepri)

L'ultimo mistero irrisolto nella vicenda di Denise Pipitone, la bambina scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo, è la lettera anonima ricevuta dall'avvocato Frazzitta, legale di Piera Maggio. La stessa mamma di Denise, su Facebook, aveva lanciato un appello alla persona che l'ha scritta: "Per favore, dopo 17 anni, date voce ai tanti silenzi. Mi rivolgo alla persona della lettera anonima inviata al mio legale. Le chiedo di farsi sentire, nei modi che lei ritenga opportuno, faccia in modo di mettere fine a tutto questo dolore. Non solo noi, è l’Italia intera che glielo chiede".

VIDEO - Denise Pipitone: il caso della bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004

Intervistato da Storie Italiane, l'avvocato si è lasciato andare a nuovi dettagli sul contenuto della lettera: si tratta, ha spiegato, di un fatto ben preciso, e non di un luogo dove effettuare eventuali ricerche. "Ringraziamo la persona che l'ha inviata - ha detto Frazzitta - ma volevo chiarire un fatto. L'oggetto, che non riferirò, della lettera non è negativo nel senso più atroce del termine. Racconta di un fatto interessante, un pezzo del puzzle seppure dai contorni da definire interessante. Ci dà un elemento a noi totalmente sconosciuto. Non si tratta di un luogo, ma di un fatto".

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