Depay alla svolta: il patto d’acciaio con la Juve, i passi avanti col Barcellona per liberarsi a zero

La Juve e Memphis Depay sono d’accordo. In verità sono d’accordo su tutto già da un po’. Non era scontato, perché a dirla tutta non è che l’olandese abbia subito trovato pareri unanimi in casa Juve: troppo tardi era partito l’affondo finale un’estate fa, più no che sì sul suo conto a gennaio, ancora molti dubbi quando era tornato d’attualità il suo nome nelle scorse settimane. La svolta è arrivata quando il profilo di Depay si è trasformato nel migliore possibile incrociando qualità, prezzo e alternative. Solo mixando il tutto alla Continassa si è deciso di cogliere al volo questa opportunità. Rapido il lavoro per trovare un’intesa sull’ingaggio, trattativa però legata a una condizione: la possibilità di prelevarlo a parametro zero. Ecco perché la pista si è infiammata solo quando il Barcellona pur di arrivare alla separazione ha proposto all’olandese la possibilità di consegnargli la famosa carta de libertad, proprio come anticipato da Calciomercato.com. E ora Depay non è mai stato così vicino alla Juve.

CI SIAMO - Giovedì è andato in scena un incontro chiave per avvicinare la risoluzione contrattuale, obiettivo comune ma non semplice da raggiungere stanti diverse pendenze arretrate. In giornata nuovi contatti con la Juve, per ribadire che il patto d’acciaio vale ancora e varrà a lungo: per Depay ora è il club bianconero in cima alla lista delle preferenze, la concorrenza non spaventa quindi la Juve che adesso vede in lui l’uomo più giusto alle condizioni più giuste. Intesa economica e progettuale raggiunta e ribadita, restano da limare dettagli relativi ai bonus, resta soprattutto da completare la separazione dal Barcellona.