Derby, Fonseca è sicuro: "Vince chi gioca meglio, è la cosa più importante"

Goal.com
Fonseca ha presentato il Derby contro la Lazio in conferenza stampa: una gara essenziale per il proseguo della stagione.
Fonseca ha presentato il Derby contro la Lazio in conferenza stampa: una gara essenziale per il proseguo della stagione.

Quarta a +3 sulla quinta posizione, occupata dall'Atalanta, la Roma si prepara ad una delle partite più importanti della stagione. All'Olimpico è tempo di Derby per la formazione giallorossa, decisa a superare i lanciatissimi cugini della Lazio così da provare ad avvicinarli in classifica.

Sono sette i punti che separano la Lazio e Roma, con i biancocelesti di Inzaghi che devono comunque ancora recuperare la gara contro il Verona. Per entrambe vincere il Derby non significherebbe solo l'orgoglio di tale risultato, ma anche l'allontanare definitivamente i rivali o nuovamente avvicinarli.

Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato del Derby in conferenza stampa:

"I tifosi a Trigoria? È bellissimo per noi vedere questo appoggio, sono molto contento perchè un clima così è importantissimo per noi. In tutti i momenti hanno dato sempre un sostegno importante, noi dobbiamo lottare per loro e fare una buona partita perché loro meritano il nostro impegno".

"Perotti e Pastore non sono in condizione per iniziare la partita ma saranno in panchina. La squadra sta bene, è fiduciosa e motivata. Kluivert ha giocato con la Juve perché non avevamo altre soluzioni, non ha fatto una buona partita. Domani farà meglio".

"Per Diawara sono ottimista, i prossimi giorni saranno importanti. Non abbiamo bisogno di fare l’intervento, sta migliorando. Domani giocherà Cristante e anche se non è nella condizione ideale per fare tre partite di fila".

"Il Derby non si gioca, ma si vince? Questa frase è interessante, ma credo che chi gioca meglio ha più possibilità di vincere. Se giochiamo una partita e speriamo nella fortuna, la possibilità di perdere è molto alta".

"La mia intenzione è sempre giocare per vincere. È vero che abbiamo perso queste due partite con la Juventus, ma sono molto orgoglioso del coraggio della mia squadra e dei miei giocatori. Ho visto una squadra con identità, che gioca, attacca e crea situazioni, contro la Juve. Questa è la cosa per me più importante".

"Striscione contro Zaniolo? Per me chi l’ha fatto non è un tifoso di calcio, non è accettabile. Chi l’ha fatto non è un tifoso che ama il calcio. La Lazio è al terzo posto, noi siamo al quarto ma dobbiamo dimostrare che siamo forti anche noi".

"Non sono arrabbiato con Petrachi e Fienga, sto lavorando con loro per portare le migliori soluzioni per la Roma. Tutti insieme, sempre. Sono molto fiducioso che a fine mercato avremo i giocatori di cui avremo bisogno. Lavoriamo tutti i giorni per la miglior soluzione".

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