Dimarco il migliore dell'Inter: Calhanoglu mai in partita, serata no per Skriniar e Handanovic…

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Il precampionato dell'Inter si chiude con una sconfitta. Gli uomini di Inzaghi hanno smarrito la vittoria, l'ultima è rimasta quella del 12 luglio a Lugano. In 5 partite i nerazzurri hanno raccolto una vittoria, due pareggi e altrettante sconfitte. 10 gol fatti e 10 subiti, numeri che devono far riflettere Simone Inzaghi, anche se parliamo di calcio d'agosto. L'Inter è una squadra nervosa, ha la solita smania da gol e si espone a contropiedi di avversari meno forti, ma più pazienti. Contrariamente dalle idee iniziali, Inzaghi ha ormai invertito Darmian e Dimarco, spostando il primo nei tre di difesa e il secondo come esterno di centrocampo, da vice Gosens. Con la partenza di Perisic il tecnico si sarebbe aspettato un rinforzo a sinistra, ma alla fine è arrivato Bellanova a destra, sotto la regia di Busardò. La prossima settimana l'Inter esordirà in campionato a Lecce e Inzaghi spera che per la prima di campionato riuscirà ad arginare le lacune viste finora, con tanti uomini ancora lontani dalla condizione migliore. A seguire i promossi e i bocciati di Inter-Villarreal.

PROMOSSI

Dimarco - Entra nel secondo tempo e risulta di gran lunga il più in forma dei suoi. Aggiunge pressing e contrasti vinti, oltre che un assist perfetto per il colpo di testa-gol di D'Ambrosio. Dal suo mancino nascono sempre traiettorie pericolose e poco leggibili per gli avversari, in questo momento Inzaghi non può fare a meno di lui.

D'Ambrosio - Entra al posto di Skriniar e appare più brillante rispetto al difensore slovacco. Solita furbizia in area avversaria, quando spunta alle spalle di Lukaku e di testa va a raccogliere il cross di Dimarco per spingerlo alle spalle del portiere avversario.

Lukaku - Tocca pochi palloni, ma è suo il primo gol nerazzurro, quando approfitta di un evidente errore del portiere in uscita per sovrastare Pau Torres e segnare con un colpo di testa a pochi metri dalla linea di porta. Al centravanti si chiedono soprattutto i gol.

BOCCIATI

Handanovic - Poco reattivo, sembra parzialmente colpevole su almeno 2 dei 4 gol avversari. Prova qualche lancio diretto sulla punta, ma la giocata non gli riesce.

Calhanoglu - Mai in partita, sembra nascondersi. Fatica a trovare la posizione e dopo 9' del secondo tempo Inzaghi lo richiama in panchina.

Skriniar - Appannato, macchinoso. Bruciato in slancio da Pedreza in occasione del raddoppio ospite, sbaglia anche qualcosina in marcatura li al centro dell'aria. Non una gran serata.

Dzeko - Entra al 22' della ripresa e sbaglia tutti i palloni che tocca, sprecando anche potenziali azioni di contropiede. Spento.

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