Diritti TV, il tempo stringe: il 29 marzo scadranno le offerte di DAZN e Sky, i possibili scenari

Niccolò Mariotto
·1 minuto per la lettura

Cinque giorni. È questo il tempo rimasto alla Lega Serie A e alle 20 società del massimo campionato per prendere una decisione in merito all'assegnazione dei diritti TV per il triennio 2021-2024 prima che le offerte di DAZN e Sky Sport scadano.

Diletta Leotta, DAZN | VINCENZO PINTO/Getty Images
Diletta Leotta, DAZN | VINCENZO PINTO/Getty Images

Nell'assemblea di Lega andata di scena ieri i 20 club di massima serie non sono riusciti a trovare ancora un accordo comune: 11 società hanno votato per DAZN, le altre 9 a favore di Sky o si sono astenute e il tutto si è concluso con l'ennesima fumata nera. Diversamente da qualche settimana fa però il tempo ora stringe: serve trovare un accordo al più presto in quanto lunedì 29 marzo le offerte delle due emittenti rimaste in corsa scadranno.

Sky Sport | SOEREN STACHE/Getty Images
Sky Sport | SOEREN STACHE/Getty Images

Le trattative tra i club riprenderanno presto in una nuova assemblea di Lega che potrebbe essere convocata già per venerdì: per l'assegnazione dei diritti TV del campionato (come per qualsiasi altra decisione) serve che almeno 14 società votino a favore di un'emittente tra DAZN e Sky Sport. Nel caso in cui nemmeno venerdì la situazione si sbloccasse sarà necessario rifare il bando con le offerte delle emittenti che saranno inevitabilmente più basse.

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