Dokic shock: "A un passo dal suicidio, mi stavo buttando dal 26° piano"

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MELBOURNE, AUSTRALIA - JANUARY 15:  Jelena Dokic of Australia reacts in her first round women's doubles match with Storm Sanders of Australia against Magdalena Rybarikova of Slovakia and Stefanie Voegele of Switzerland during day three of the 2014 Australian Open at Melbourne Park on January 15, 2014 in Melbourne, Australia.  (Photo by Renee McKay/Getty Images)
MELBOURNE, AUSTRALIA - JANUARY 15: Jelena Dokic of Australia reacts in her first round women's doubles match with Storm Sanders of Australia against Magdalena Rybarikova of Slovakia and Stefanie Voegele of Switzerland during day three of the 2014 Australian Open at Melbourne Park on January 15, 2014 in Melbourne, Australia. (Photo by Renee McKay/Getty Images)

Jelena Dokic sconvolge tutti con un post su Instagram, svelando di essere stata a un passo dal suicidio. L'ex stella del tennis, 39 anni, ha lottato una vita per essere libera prima dal padre padrone e poi da dei demoni interni che l'hanno fatta smettere di giocare prima del dovuto, mostri che purtroppo non l'hanno abbandonata.

Stava per mollare l'australiana, precisamente il 28 aprile 2022 quando si è ritrovata sul balcone dell'appartamento al 26° piano e ha pensato di buttarsi di sotto. Ma non l'ha fatto, ha sofferto e stretto i denti e ha voluto raccontare al mondo il suo dramma.

Su Instagram ha scritto: "28 aprile 2022. A momenti saltavo giù dal mio balcone al ventiseiesimo piano per togliermi la vita. Non dimenticherò mai quel giorno. Tutto è sfocato, tutto è buio. Non c’è suono, non c’è immagine, nulla ha senso… solo lacrime, tristezza, depressione, ansia e dolore”.

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"Gli ultimi sei mesi sono stati duri. Un pianto continuo, ovunque. Dal nascondersi nel bagno al lavoro ad asciugarmi le lacrime così che nessuno vedesse, come quando sono a casa. Era diventato tutto insostenibile" spiega la 39enne. "Costanti sensazioni di tristezza e dolore non se ne andavano e la mia vita era stata distrutta. È colpa mia, non credo di meritare di essere amata e ho paura. So che ci sono molte cose di cui posso essere grata, ma poi comincio a odiare me stessa perché mi sento così e voglio solo farla finita. È un circolo vizioso che ho in testa”.

Jelena ha poi ribadito: "Sono quasi saltata di sotto dal mio balcone al ventiseiesimo piano il 28 aprile. Non dimenticherò mai quel giorno, volevo solo che il dolore e la sofferenza finissero. Sono stata veramente al limite, non so come ce l’abbia poi fatta. Forse essere una professionista aiuta, mi ha salvato la vita".

A chi si trova nella stessa situazione ha poi detto: "Scrivo questo perché so che non sono l’unica a vivere questi momenti. Sappiate che non siete soli".

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