D'Onofrio e il caos arbitri: 'Qualcuno sapeva e non ha parlato...' commissariata la sezione di Cinisello

Il caos esploso all'interno dell'AIA (l'Associazione Italiana Arbitri) continua a defraglare con esplosioni secondarie dopo l'arresto con l'accusa di traffico internazionale di droga a carico del Procuratore Capo, Rosario D'Onofrio.

"Qualcuno sapeva e non ha parlato" emerge dalle pagine del Corriere della Sera che sottolinea come domenica il comitato nazionale d’urgenza dell’Aia delibererà la decadenza del presidente della sezione di Cinisello Balsamo, commissariando e azzerando di fatto la sezione "per gravi violazioni del regolamento Aia"

In sostanza in una seduta del consiglio della sezione brianzola, un tesserato avrebbe comunicato "notizie e circostanze su D’Onofrio" (si legge dagli atti ndr.) che il presidente della sezione avrebbe dovuto riferire al presidente Alfredo Trentalange, ma ciò non è mai avvenuto. L'ex presidente della sezione di Cinisello ha infatti riconosciuto di aver omesso le informazioni di cui era a conoscenza già da qualche mese.