Doping, Russia contesta sanzioni Wada

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La Russia ha contestato ufficialmente la decisione di messa al bando per 4 anni dalle competizioni mondiali decisa dalla Wada lo scorso 9 dicembre. A confermarlo alla Dpa il direttore generale della Rusada, l'agenzia antidoping russa, Yuri Ganus, che ha inviato una lettera alla World Anti-Doping Agency, Wada. 

A questo punto verrà fissata un'audizione presso il Tas, tribunale arbitrale dello sport. Ganus ha affermato che il caso potrebbe essere affrontato entro aprile o maggio. La messa al bando costringe la Russia a saltare l'appuntamento con i Giochi olimpici di Tokyo 2020, le olimpiadi invernali del 2022 e i mondiali di calcio previsti in Qatar sempre nel 2022. 

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