Doping in Serie A: Joao Pedro positivo dopo Sassuolo e Chievo

Goal.com
La Procura antidoping Nado Italia ha chiesto 4 anni di squalifica per Joao Pedro: prima udienza il 16 maggio. Il Cagliari: "Stupore, gli crediamo".

Procura antidoping: chiesti 4 anni per Joao Pedro, udienza il 16 maggio

La Procura antidoping Nado Italia ha chiesto 4 anni di squalifica per Joao Pedro: prima udienza il 16 maggio. Il Cagliari: "Stupore, gli crediamo".

Nuovo caso di presunto doping in Serie A . In mattinata, è giunta come un fulmine a ciel sereno la sospensione in via cautelare per doping nei confronti dell'attaccante del Cagliari Joao Pedro , per il quale i controlli antidoping effettuati dalla NADO Italia dopo il match contro il Sassuolo dello scorso 11 febbraio avevano rilevato la positività a un diuretico incluso nella lista delle sostanze proibite.

Il brasiliano quindi è stato subito sospeso dalla Prima Sezione del TNA che  "in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare il sig. Joǎo  Pedro Gerardino Dos Santos Galvǎo riscontrato positivo alla sostanza Idroclorotiazide a seguito di un controllo disposto dalla Nado Italia".

In seguito, al giocatore è stato notificato anche un secondo avviso di positività, relativo alla partita contro il Chievo ... " La Prima Sezione del TNA - recita il comunicato della NADO Italia - su segnalazione della Procura Nazionale Antidoping, comunica che l’atleta João Pedro Geraldino Dos Santos Galvão (tesserato FIGC), già sospeso in via cautelare in data odierna, è risultato nuovamente positivo alla stessa sostanza : Idroclorotiazide. Il controllo è stato effettuato dalla Nado Italia al termine della partita di calcio di Serie A Chievo-Cagliari disputata a Verona il 17 febbraio 2018 ".

Una procedura molto simile a quella utilizzata per Lucioni del Benevento, che fu trovato positivo al Clostebol dopo la partita giocata contro il Torino a settembre e venne sospeso in via cautelare prima di tornare in campo in attesa del processo. Processo che poi si è regolarmente svolto e si è concluso con la condanna di Lucioni a un anno di squalifica da parte del Tribunale Nazionale Antidoping .

A spiegare il perché i diuretici sono vietati dall'antidoping ecco le parole del professor Carlo Tranquilli, specialista della scienza e medicina dello sport: "I diuretici servono a diluire le urine, quindi possono 'coprire' la concentrazione di qualsiasi cosa. Per questo il loro uso è stato proibito agli atleti - ha spiegato a 'Repubblica.it' - Ma ci sono stati anche casi, ad esempio nel pugilato, in cui, stupidamente, è stato assunto in particolare per perdere peso, perché fa smaltire i liquidi. Per motivi terapeutici può essere chiesta un'esenzione, ma viene autorizzata in pochissimi casi".

Il Cagliari intanto rimane in attesa degli sviluppi della situazione, confidando nell'onestà del proprio calciatore... " A seguito di quanto notificato questa mattina dalla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping al giocatore Joao Pedro - si legge nel comunicato del club rossoblù - il Cagliari Calcio, appresa con stupore la notizia, auspica che venga fatta quanto prima chiarezza sulla vicenda, ponendosi a totale disposizione delle autorità preposte per la pronta risoluzione della questione. La Società ha assoluta fiducia nella buona fede e correttezza del calciatore ".

Joao Pedro finora ha collezionato 23 presenze tra campionato e Coppa Italia realizzando 6 goal ma ha anche rimediato 4 giornate di squalifica per aver scalciato Federico Chiesa durante Cagliari-Fiorentina. Ora arriva lo stop per doping e il calciatore rossoblù rischia fino a due anni di squalifica.

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