Dopo il corteo antimafia, ancora un attentato

Foto Valerio Portelli/LaPresse
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A poche ore dal corteo di Libera che ha riunito a Foggia migliaia di persone per dire no alle mafie, un nuovo attentato dinamitardo ha scosso la provincia pugliese.

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VIDEO - Blitz della polizia contro la mafia foggiana: decine di arresti

Nelle prime ore di sabato, una bomba è stata fatta esplodere sotto la saracinesca di un negozio di biancheria intima in corso Aldo Moro ad Orta Nova, a pochi chilometri dal capoluogo dauno.

La deflagrazione ha provocato molti danni all'attività commerciale: divelta saracinesca, distrutta l'insegna, in frantumi le vetrine e parte degli arredi interni.

Sul posto hanno operato i vigili del fuoco e i carabinieri che in mattinata acquisiranno i filmati delle telecamere di sicurezza ed ascolteranno i titolari.

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Venerdì circa ottimila persone hanno partecipato alla manifestazione di Libera, con il fondatore don Luigi Ciotti alla testa del corteo. "Sono 165 anni che parliamo di mafia - ha detto don Ciotti dal palco - aveva ragione Falcone quando diceva che era una lotta di civiltà e legalità". In corteo anche tanti sindaci, il ministro per l'Agricoltura Teresa Bellanova e il governatore pugliese Michele Emiliano.

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