Doppietta di Kessié, il Milan batte 2-0 l'Atalanta e vola in Champions League. Le pagelle rossonere

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Dopo un girone d'andata terminato al primo posto, il Milan chiude la stagione al secondo posto e vola in Champions League. Torna nel massimo torneo europeo per club dopo oltre 2000 giorni. Decisivo il 2-0 rifilato in trasferta all'Atalanta, con doppietta di Kessié.

Primo tempo di sofferenza del Milan, che alterna momenti di difficoltà ad altri di gestione palla. Ma è l'Atalanta ad avere maggiore qualità in fase di possesso palla. I rossoneri provano a imbucare troppo spesso Leao in profondità, ma il portoghese si ritrova spesso a sbattere con l'ottimo Romero. Nella prima vera azione palla a terra e in rapidità, il Milan si conquista un calcio di rigore: decisivo l'intervento scomposto di Maehle su Theo Hernandez. Dal dischetto lo specialista Kessié non sbaglia. Nella ripresa i rossoneri difendono con le unghie e con i denti il minimo vantaggio (considerando anche la contemporanea netta vittoria esterna della Juventus sul campo del Bologna). La Dea fa la partita, spaventa più volte la difesa rossonera ma in un'azione palla a terra sull'asse Meité-Leao, quest'ultimo scavalca Gollini con un tocco sotto ma la palla finisce sul palo. Nel finale di partita, con l'Atalanta a trazione anteriore per cercare il pareggio, il Milan trova il raddoppio, sempre su calcio di rigore, sempre con Kessié. Milan in Champions League.

Le pagelle del Milan

Donnarumma 6,5; Calabria 6,5, Kjaer 6,5, Tomori 6,5, Theo Hernandez 6,5; Bennacer 5 (61' Krunic), Kessié 8; Saelemaekers 6,5 (79' Dalot 6), Calhanoglu 5,5, Brahim Diaz 7 (61' Meité 6); Rafael Leao 6 (79' Mandzukic 6).

Top

Brahim Diaz 7 - Nel primo tempo è il migliore in campo del Milan (insieme a Kessié, va beh!). Dà imprevedibilità alla manovra offensiva del Milan.

Kessié 8 - Gol a parte, è il solito gigante in mezzo al campo. Distrugge e costruisce, gioca di fisico e di fino.

Flop

Bennacer 5 - Tanti, troppi errori in fase di palleggio. Lontano parente del giocatore apprezzato, soprattutto, nella prima parte di stagione.