Dovizioso, Prof. Porcellini: "Credo che ce la farà per Jerez"

Matteo Nugnes
motorsport.com

L'operazione alla clavicola di Andrea Dovizioso è perfettamente riuscita. E questo non è un dettaglio da poco, visto che i tempi per l'inizio della stagione della MotoGP sono veramente stretti, con la prima gara attesa tra meno di tre settimane a Jerez de la Frontera.

Il pilota della Ducati era impegnato nella prima gara del campionato regionale di Motocross dell'Emilia Romagna, al Monte Coralli di Faenza, ma è caduto procurandosi una frattura che lo ha portato alla decisione praticamente immediata di sottoporsi ad un intervento chirurgico per ridurre al minimo i tempi di recupero.

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Da qui la corsa al Policlinico di Modena, dove il professor Giuseppe Porcellini, che in passato aveva già operato il forlivese alla spalla destra, ha inserito una placca metallica per stabilizzare la frattura. Un'operazione che non sarebbe stata assolutamente necessaria, ma che è stata dettata proprio dal tentativo di accorciare il più possibile il recupero.

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Senza intervenire c'era il rischio di dover attendere più a lungo e con meno certezze sull'esito. In questo modo invece potrà tornare ad allenarsi nell'arco di pochi giorni e quindi farsi trovare pronto per il GP di Spagna del 19 luglio.

"Il paziente è arrivato con una frattura della clavicola, dell'esterno sternale, quindi un pochettino più complicata. L'abbiamo ridotta, inserendo una placca per stabilizzare, e adesso ci sarà un veloce lavoro per tornare in moto. Dal punto di vista clinico, le condizioni sono ottime" ha spiegato al termine dell'intervento il professor Porcellini ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD.

Riguardo alla possibilità di ricominciare gli allenamenti in pochi giorni, ha aggiunto: "Con Fabrizio Borra, che è il suo fisioterapista, avevamo già preparato tutto un ciclo di fisioterapia mirato a riportarlo al meglio sulla moto".

Infine, è parso piuttosto ottimista sulle chance di vedere Dovizioso in sella alla sua Ducati a Jerez: "Ci proviamo, la medicina non è una scienza esatta, però l'altra volta in 21 giorni è tornato a gareggiare. Dal punto di vista muscolare ce la farà, i motociclisti poi hanno qualcosina in più, sopportano meglio il dolore, quindi io credo che ce la farà".

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