Dpcm, Bonaccini: "Governo preveda correzioni, no a divisioni"

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

"Se il Governo potesse prendere qualche correzione" al Dpcm "darebbe il senso di aver compreso che forse non tutto è stato fatto nel migliore dei modi. Ma non dobbiamo dividerci". Lo ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, intervenendo ad Agorà su Rai Tre.

"Più che i ristoranti, era meglio chiudere i centri commerciali nel weekend perché ora, con i ristoranti e i cinema chiusi, il rischio è che nei weekend, nelle ore anche pomeridiane o serali si affolli al caldo una quantità di gente che è più complicato che mantenga il distanziamento".

Bonaccini ha poi ribadito la necessità di "indennizzi robusti subito" per le categorie più colpite dal Dpcm: "C’è gente che già non ha lavorato per mesi", servono "indennizzi subito che arrivino nel giro di pochi giorni o poche settimane". "Mai come adesso - ha aggiunto - servirebbe prendere i 36 miliardi del Mes perché abbiamo bisogno di risorse subito per la sanità. Si è visto, oggi come oggi, che serve la sanità pubblica, tanta".