DragonSpeed svela la livrea per la gara di apertura della IndyCar

David Malsher
motorsport.com

Il Firestone Grand Prix di San Pietroburgo vedrà la DragonSpeed-Chevrolet disputare il suo quarto appuntamento IndyCar nel luogo dove lo scorso anno ha debuttato in maniera solida, partendo e finendo in 12esima posizione.

Hanley ha corso anche al Grand Premio dell’Alabama al Barber Motorsports Park ed il team è stato, insieme a Juncos Racing, uno degli sfavoriti a superare il primo giorno di qualifiche della Indy 500, classificandosi 27esimo.

Tuttavia, dei problemi di visto al ritorno dall’Europa (DragonSpeed ha gestito anche programmi di auto sportive) ha impedito alla squadra di correre al Road America ed al Mid-Ohio come previsto.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Comunque, lo scorso dicembre Julian ha rivelato la propria intenzione di competere a sei appuntamenti della IndyCar nel 2020: San Pietroburgo, Long Beach, Indy 500, Texas Motor Speedway, Mid-Ohio e WeatherTech Raceway Laguna Seca. A gennaio inoltre ha confermato che Hanley sarebbe tornato almeno per la gara d’apertura.

L’espansione di DragonSpeed nella IndyCar arriva insieme alla partecipazione a tempo pieno nel Campionato IMSA WeatherTech SportsCar nella classe LMP2, in cui Hanley e Henrik Hedman sono piloti titolari dell’Oreca 07. Insieme a Colin Braun e Harrison Newey alla Rolex 24 Ore di Daytona a gennaio, il team ha vinto nella classe LMP2, battendo PR1 Mathiasen Motorsports per due giri.

Hanley è stato anche confermato con il team per l’Europeo Le Mans nel 2020. Per DragonSpeed solo una delle gare IndyCar – l’ultima a Laguna Seca – coincide con l’appuntamento ELMS, mentre non ci sono coincidenza con il programma IMSA.

DragonSpeed-Chevrolet IndyCar

DragonSpeed-Chevrolet IndyCar <span class="copyright">DragonSpeed</span>
DragonSpeed-Chevrolet IndyCar DragonSpeed

DragonSpeed

Potrebbe interessarti anche...