Dramma a Senigallia, padre spara al figlio e lo uccide

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Tragedia a Senigallia, in provincia di Ancona. Una lite in famiglia fra padre e figlio è finita nel sangue. In una casa isolata alla periferia della città un uomo di 73 anni, Loris Pasquini, durante un diverbio ha sparato al figlio Alfredo con una pistola, colpendolo al collo e ferendolo alla giugulare.

Il giovane sarebbe comunque riuscito a trascinarsi in casa e a chiamare i soccorsi. Si è levata in volo l'eliambulanza, che però è stata richiamata, quando i sanitari del 118 giunti sul posto hanno purtroppo constatato la morte della vittima. 

Al fatto ha assistito anche la seconda moglie di Loris Pasquini, una straniera che si trova in stato di choc. Gli investigatori la sentiranno successivamente, quando avranno trovato un interprete. Sono in corso le indagini dei carabinieri che stanno interrogando il padre. 

L'arma, una Beretta calibro 9 corto, è stata sequestrata e sono in corso accertamenti per verificare se fosse regolarmente detenuta I militari stanno cercando di ricostruire i rapporti tra padre e figlio che vivevano nella stessa casa, divisa in due abitazioni: al piano superiore abitava Alfredo, di sotto il padre e la sua nuova compagna. Sembra che le liti fossero frequenti: più volte i carabinieri erano dovuti intervenire in quella casa per diverbi, anche violenti tra i due, "per i motivi più svariati" dicono gli investigatori. Un vicino avrebbe assistito all'inizio della lite, poi finita in tragedia: il 27enne avrebbe preso a calci l'auto del padre, mentre quest'ultimo stava rientrando in casa.  

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