Due strade per il futuro di Cristiano Ronaldo: tra legge Beckham e fisco italiano

Antonio Parrotto
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Cristiano Ronaldo resterà ancora alla Juventus? Il quarto anno della Juve targata CR7 ci sarà oppure al termine della stagione le parti decideranno di prendere altre strade? Il futuro dell'attaccante portoghese, legato da un contratto fino al 2022 alla Juve, è sempre più in bilico.

Non si placano infatti le voci spagnole sul possibile futuro di Ronaldo al Real Madrid con Jorge Mendes, suo agente, che avrebbe avviato i contatti con la casa Blanca già da diversi mesi, dunque anche prima dell'eliminazione della Juve dalla Champions.

Cristiano Ronaldo | Enrico Locci/Getty Images
Cristiano Ronaldo | Enrico Locci/Getty Images

Secondo quanto riporta Marca, quotidiano molto vicino al Real, le Merengues stanno studiando un piano finanziario per provare davvero a riportare Ronaldo in Spagna. Il giocatore avrebbe versato in questi anni 225 mila euro al fisco per i diritti di immagine, in Spagna, con la legge Beckham, avrebbe dovuto versare 100 volte la stessa cifra, cioè 20 milioni di euro all'anno senza considerare le tasse sullo stipendio del giocatore.

L'obiettivo è quello di non perdere i vantaggi acquisiti dalla fiscalità italiana, cosa che può fare ma solo firmando con il Real Madrid per una sola stagione e andarsene a giugno 2022, con il giocatore che pagherebbe le tasse da non residente. Nonostante le pressioni di mamma Dolores, è impossibile pensare a un ritorno allo Sporting Lisbona. Presto ci sarà un colloquio con la Juve per fare il punto: la decisione finale spetterà a lui.

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