Dumfries-Bellerin: ecco come li vede l'Inter e chi la spunterà tra i due

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L’Inter ha salutato Hakimi e adesso riordina le idee per sostituirlo al meglio. I nerazzurri si guardano attorno, la parola d’ordine è sostenibilità e ogni gerarchia seguirà innanzitutto la via ordinata da Steven Zhang prima che rientrasse in Cina. Piano A e Piano B ci sono e in viale della Liberazione non hanno alcuna fretta di muovere il primo passo, attendono sornioni gli sviluppi del mercato, lasciando agli agenti le patate bollenti.

FORMULA VANTAGGIOSA - Come nel caso di Héctor Bellerin, che sta spingendo con l’Arsenal per ottenere il via libera. L’Inter guarda a lui con interesse ma almeno per adesso non sembra disposta a un vero e proprio investimento per il laterale classe ’95, che vorrebbe ottenere in prestito con diritto. Una formula a cui l’Arsenal non ha aperto ma su cui stanno lavorando gli agenti del calciatori, certi di riuscire a scardinare le resistenze del club di Premier. Se l’Arsenal dovesse concedere l’esterno con una formula vantaggiosa, i nerazzurri non ci penserebbero due volte, sarebbe lui il primo obiettivo, se invece bisognerà investire, allora i discorsi potrebbero cambiare.

INVESTIMENTO A LUNGO TERMINE - Ecco perché la pista Dumfries è ancora aperta e da tenere in considerazione. I discorsi con Raiola sono avviati, occorrono 20 milioni di euro per liberarlo dal Psv, una cifra che l’Inter potrebbe ottenere solo dopo una serie di cessioni. Ma se investimento dovrà essere e quindi se l’Arsenal non aprirà al prestito per Bellerin, da viale della Liberazione preferirebbero concentrare sforzi ed energie su Dumfries. L’Inter ragiona tra convenienza e qualità, esattamente in quest’ordine.

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