Dumfries: 'Felice all'Inter, ma c'è una situazione fastidiosa'. E svela un retroscena per la svolta

Diesel Denzel. L'Olanda applaude Dumfries, autore di un perfetto assist per il gol del vantaggio segnato da Gakpo nella trasferta di Nations League vinta 2-0 giovedì sera sul campo della Polonia di Lewandowski. L'attaccante che l'esterno destro dell'Inter si ritroverà di fronte martedì 4 ottobre a San Siro e mercoledì 12 ottobre al Camp Nou di Barcellona, in una doppia sfida probabilmente decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale in Champions League. Prima però per lui ci sono altri due impegni: domenica sera contro il Belgio orfano di Lukaku, che Inzaghi conta di recuperare per la sfida di sabato prossimo a San Siro con la Roma del grande ex nerazzurro Mourinho (in tribuna per squalifica).

I NUMERI - Arrivato nell'agosto del 2021 per 12,5 milioni di euro (più altri 2,5 milioni di bonus) dal PSV Eindhoven, Dumfries è sotto contratto con l'Inter fino a giugno 2025 con un ingaggio da 2,5 milioni di euro netti all'anno: circa 3,28 milioni lordi a stagione grazie agli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita. Finora ha segnato 7 gol e servito 8 assist in 54 presenze con la maglia nerazzurra.

SITUAZIONE FASTIDIOSA - Intanto lo stesso Dumfries ha parlato della crisi dell'Inter in un'intervista al quotidiano olandese De Telegraaf: "La situazione è fastidiosa, vogliamo cambiare le cose il prima possibile. Questa sosta per le nazionali non ci voleva perché volevamo riscattare subito la brutta sconfitta di Udine, ma potrebbe servirci per schiarirci le idee. Guardando le nostre partite è evidente che alterniamo momenti positivi a momenti negativi, chiaramente non stiamo giocando al meglio. Però nella nostra rosa c'è così tanta qualità che riusciremo a rialzarci, ne sono convinto. Sto giocando praticamente sempre e ne sono felice anche perché ricevo diversi complimenti, ma l'importante è vincere e finché questo non accadrà io non sarò soddisfatto".

IL RETROSCENA PER LA SVOLTA - "In squadra abbiamo tanti calciatori d'esperienza, che fanno di tutto per ottenere sempre il massimo e io cerco di imparare da loro. Nella scorsa stagione per recuperare da un infortunio ero andato in palestra e lì ho visto tanti miei compagni di squadra che si stavano allenando nel giorno libero, quindi ho capito che funziona così e mi sono adeguato lavorando sempre sul mio corpo".