Dura presa di posizione sui fondi da parte di Juve e Napoli. Lega spaccata

Antonio Parrotto
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Nuova ed enorme spaccatura in Lega sul fronte dei diritti tv e dei fondi di private equity. Ieri è andata in scena l'ennesima Assemblea che ha portato a un nulla di fatto, con le parti che si riaggiorneranno a breve, probabilmente per non concludere nulla ancora un'altra volta.

Segno tangibile di una Lega spaccata. Sette club continuano a spingere per l'assegnazione a DAZN (Juventus, Inter, Lazio, Napoli, Atalanta, Fiorentina e Verona) a cui si aggiungono i voti di Milan, Parma e Udinese mentre le altre società vogliono inserire nei discorsi anche il tema legato ai fondi.

Aurelio De Laurentiis e Andrea Agnelli | Marco Rosi/Getty Images
Aurelio De Laurentiis e Andrea Agnelli | Marco Rosi/Getty Images

Ieri c'è stata una dura presa di posizione da parte di Juve e Napoli che si sono dette “indisponibili” a trattare ulteriormente con i fondi di investimento interessati alla creazione di una media company in ambito Lega calcio di serie A. Agnelli e De Laurentiis fanno parte della commissione negoziale per trattare con i fondi CVC, Advent e FSI (insieme a loro Campoccia dell'Udinese, Fenucci del Bologna, Fienga della Roma e De Siervo della Lega). Agnelli ha chiarito la questione, riporta l'Ansa, dicendo che considera “il lavoro della commissione istituita per trattare con i fondi concluso a febbraio”. Al momento dunque tutto è in alto mare.

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