Dybala batte Messi: Juventus-Barcellona diventa una 'Joya'

Cristiano Ronaldo primo, Messi verso il secondo posto in virtà dei goal segnati: solito Pallone d'Oro. Dybala e Buffon outsider, ma è durissima.

Paulo Dybala , dopo un'iniezione di adrenalina simile, probabilmente faticherà a prendere sonno per parecchie notti. Una doppietta maestosa rifilata al Barcellona , imponendosi davanti a Leo Messi, suo compagno di nazionale, uscito dallo Juventus Stadium con un gran mal di testa causato dall'elevato ritmo proposto dalla fase difensiva bianconera. Predicando nel deserto, La Pulce ha tentato di proporre qualcosa di propositivo, non trovando però compagni all'altezza della serata.

La Joya, invece, ha inciso. Maledettamente. Fulminando in due riprese Ter Stegen e, soprattutto, ottenendo la consacrazione europea. Di seguito una prestazione simile, ammirata da tutti gli amanti del calcio (e non solo), nascondersi sarà impossibile. Ecco perché, portando il discorso ormai alle battute conclusive, gli uomini di corso Galileo Ferraris hanno deciso di blindare il proprio gioiello fino al 2021, apparecchiando la tavola con un ingaggio che si aggirerà attorno ai 7 milioni netti a stagione.

Stipendio consono al valore tecnico di un ragazzo in costante crescita tecnica e atletica, il tutto grazie ai preziosi di Massimiliano Allegri, uno che sa valorizzare con convinzione la linea verde. Dybala, complici diversi infortuni, in questa annata ha faticato a trovare un'importante continuità di rendimento, rimediando anche qualche problema tattico nella svolta del 4-2-3-1. Ma uno con un talento simile, munito ancora di margini di miglioramento, in qualche modo riesce sempre venirne a campo. Il passaggio da fuoriclasse a campione non è semplice, necessario lavorare duramente specialmente mentalmente, mantenendo i piedi ben piantati al suolo.

Il 23enne di Laguna Larga ha ridicolizzato l'intera retroguardia blaugrana, palesando un'enorme personalità a tutto tondo. Le statistiche principali di Dybala in Juventus-Barcellona: 2 goal, 81,5% in passaggi riusciti, 46 palloni giocati e 4 possessi guadagnati.

Nottataccia per Piqué, Umtiti e Mathieu, autori di una prova corale decisamente sconfortante, incanalata verso un'eliminazione che, allo stato attuale delle cose, appare davvero vicina. Per completare l'opera, senza tanti giri di parole, servirà un altro contributo simile da parte di Dybala.

Il Camp Nou difficilmente perdona, anzi, nei momenti peggiori si esalta e scrive pezzi di storia. Zittire i quasi 100 mila spettatori dell'impianto spagnolo sarà un'impresa complessa, ma con un Dybala così sognare è lecito. O meglio, doveroso.

Curiosità: la prima rete del sudamericano, dopo 6'34'', è stata la più rapida subita dal Barcellona nell'annata in corso in tutte le competizioni.

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