Dybala: "Il coronavirus si vince solo facendo squadra

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Roma, 18 nov. (askanews) - Dopo Ibrahimovic per la regione Lombardia, arriva Dybala per il Piemonte. Campioni che hanno combattuto il covid che diventano testimonial della lotta al virtus per la rispettiva regione. L'attaccante del Milan è stato testimonial della Regione Lombardia in un video nel quale sottolineava l'importanza di rispettare tutte le norme anti-contagio: "Il virus mi ha sfidato e io ho vinto. Ma tu non sei Zlatan, non sfidare il virus - diceva Ibra -. Usa la testa, rispetta le regole, distanziamento e mascherina, sempre. Vinciamo noi". Oggi è la volta dello juventino Paulo Dybala. A schierarsi contro il Covid-19. L'attaccante della Juventus, che nel corso della prima ondata nella scorsa primavera è stato uno dei primi calciatori contagiati dal coronavirus ha prestato il proprio volto alla campagna istituzionale per ricordare l'importanza dell'utilizzo della mascherina. Giocando anche con la sua celebre esultanza, l'argentino ha poi indossato il dispositivo di protezione e ha lanciato un appello: "Non sottovalutiamo questo virus" dice Dybala direttamente dall'interno del palazzo della Regione, affacciato su Piazza Castello e con alle spalle la Mole Antonelliana e Palazzo Madama: "questo virus si vince solo se sapremo fare squadra. Indossate la mascherina, proteggendo voi, proteggerete anche gli altri. Insieme ce la faremo". Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha voluto ringraziare Dybala per essersi prestato all'iniziativa: "Oggi più che mai i nostri comportamenti sono fondamentali per riuscire a vincere questa battaglia. Siamo riconoscenti a Paulo Dybala per la sensibilità con cui ha immediatamente risposto al nostro appello, facendosi portavoce di un messaggio prezioso che riguarda l'uso della mascherina ma anche il bisogno di restare uniti, perché questa partita, la più importante, la vinceremo solo facendo squadra con tenacia e senso di responsabilità. Sono certo che il suo volto e la sua voce sapranno raggiungere tantissime persone, soprattutto i più giovani. E non ho dubbi che altri campioni del nostro Piemonte scenderanno presto in campo per aiutarci e sostenerci in questa sfida".