Dybala, il grande assente nella domenica dei derby

Una domenica rovente, una domenica di derby. A poche ore di distanza, Olimpico e Allianz Stadium diventano nuovamente teatro di due delle sfide più accese del calcio italiano: Roma-Lazio da una parte, Juve-Inter dall'altra, le rivalità sentite in maniera più viscerale e ruvida dalle quattro squadre. Due gare intrecciate nella lotta per un posto in Champions ma non solo: al centro di tutto c'è Paulo Dybala, il grande assente di questa domenica. L'infortunio alla coscia rimediato calciando (e segnando) il rigore contro il Lecce dello scorso 9 ottobre lo costringerà a guardare alla tv due sfide alle quali avrebbe dovuto o quanto meno potuto prendere parte.

RAMMARICO MOU - Il rammarico più grande è chiaramente per José Mourinho. Vero che la sua Roma sta trovando comunque risultati importanti anche senza l'argentino (tra campionato ed Europa League quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta), ma la Joya sarebbe potuto essere una risorsa di lusso contro una Lazio condizionata a sua volta da due assenze pesantissime come Immobile e Milinkovic: i biancocelesti d'altronde, contando tutte le competizioni, sono la seconda vittima preferita di Dybala, con 11 gol messi a segno in 20 sfide (meglio ha fatto solo contro l'Udinese, 12 reti in 19 confronti). Un record che non può essere ritoccato, dovendo rimandare l'appuntamento con il primo derby della Capitale.

RIMPIANTI JUVE - Rammarico per Mou, ma c'è chi rimpiange Dybala anche a Torino, sponda bianconera. L'avvio di stagione della squadra di Allegri è stato tutt'altro che brillante, la fase difensiva tiene ma in attacco non tutto gira alla perfezione, lo testimoniano i soli 18 gol messi a segno finora. Qualcuno si chiede se con Dybala la musica potesse essere diversa, se la Juve avesse deciso di concedere al giocatore il rinnovo alle cifre promesse al posto di cambiare idea e ritenere di poter fare a meno di lui: Dybala con Vlahovic e Di Maria, un sogno proibito e forse proibitivo economicamente che fa rimuginare i tifosi. Specie avvicinandosi alla sfida con l'Inter, squadra a cui Paulo ha anche saputo far male (5 gol in 18 confronti), contribuendo a mantenere il bilancio in favore dei bianconeri nel segmento.

LA SCELTA DELL'INTER - E poi l'Inter, perché Dybala quest'anno avrebbe anche potuto giocare il derby d'Italia a maglie invertite. Per settimane, se non mesi, i nerazzurri hanno avuto in pugno la Joya, merito anche del forte rapporto con Marotta, ma quando tutto sembrava indirizzato verso la fumata bianca, il dietrofront dell'Inter, che ha deciso di puntare unicamente sul rientrante Lukaku. "Non c'era spazio per lui e non ci serviva", disse Marotta dopo l'ufficialità dell'argentino alla Roma. Una scelta forte al momento non valutabile, perché la squadra di Inzaghi sta girando ma lo sta facendo senza Big Rom, condizionato dai diversi problemi fisici di questo avvio di stagione. Dybala, comunque, non ci sarà: tra il derby di Roma e quello d'Italia, è lui il vero grande assente della domenica.