Dybala o Insigne? Sarri non ha dubbi su chi scegliere: "Mi tengo Lorenzo"

Grazie alla vittoria in trasferta sulla Lazio, il Napoli ha di fatto ipotecato il 3° posto in classifica. Il tecnico partenopeo, Maurizio Sarri, intervenuto nel post gara ai microfoni di 'Sky Sport', è parso particolarmente soddisfatto del risultato e della prestazione della sua squadra, e ha risposto in modo netto alle domande dei giornalisti.

"La Lazio ha fatto fare la gara a noi, ci aspettava molto bassa e provava a ripartire. - ha detto - Sicuramente con questo assetto tattico sapevamo che fuori casa potevamo prevederlo, non certo così bene visto che abbiamo fatto davvero tanti punti. Questo assetto degli attaccanti piccoli ci ha portato tanti punti fuori casa, ma questo non vuol dire che non possiamo avere altri assetti".

"Milik, - ha proseguito Sarri - una volta finita questa stagione sfortunata, mostrerà di essere una delle grandi sorprese del nostro campionato. Lo stesso Pavoletti è più forte di quello che ha mostrato, ma noi avevamo bisogno di fare punti e per colpa nostra il ragazzo non ha trovato la condizione ottimale".

Grande partita all'Olimpico per Lorenzo Insigne: "Chi scelgo fra Insigne e Dybala? Mi tengo Insigne, anche perché Dybala non l’ho visto sabato sera. - ha assicurato il tecnico del Napoli - Ho visto la sfida con la Juve ed Insigne ha fatto meglio di Dybala. Mi tengo Insigne anche perché è napoletano".

"Lorenzo è un talento straordinario, - ha sottolineato ancora Sarri - mi piacerebbe moltissimo che un ragazzo napoletano diventasse la bandiera del Napoli. Sono belle queste storie, il calcio non è fatto solo di numeri ma anche di romanticismo. Anch’io bandiera? Io sono nato a Napoli, ma sono stato fuori per cinquant’anni. Sono situazioni diverse e poi l’allenatore è come il pesce, dopo un pochino puzza".

Lorenzo Insigne Lazio Napoli Serie A

Quanto al pensiero di alcuni critici, che sostengono la tesi di un Napoli squadra bella ma poco vincente, Sarri non è per niente d'accordo e ribatte: "Perché se mi rompo i c******i vinco? Non credo a queste cose, dove è scritto che giocando male si facciano più punti?"

"Noi abbiamo sicuramente un modo di giocare che se perdiamo il controllo della gara rischiamo di prendere goal. - ha ammesso il tecnico partenopeo - Non so se sia un aspetto mentale o sia dovuto alla mancanza di grandi interditori in mediana. Sono convinto che se giocassimo peggio avremmo molto meno punti di quelli che abbiamo".

Intanto Sarri si gode l'ottimo rendimento della sua squadra nel girone di ritorno: "Cosa manca al Napoli per lottare per lo Scudetto? Queste domande andrebbero fatte al Milan ed all’Inter, che hanno budget superiori al nostro. - ha dichiarato Sarri - Noi stiamo facendo un percorso, abbiamo tanti giovani ed una forte identità che può portare punti".

"Sicuramente - ha concluso l'allenatore del Napoli - ci manca un pizzico di mentalità e personalità, sul piano pratico dobbiamo prendere qualche gol in meno continuando ad esprimere questo calcio perché altrimenti mi annoio. Un tecnico che si annoia non trasmette grandi emozioni alla squadra. Siamo comunque molto vicini alla Juventus, nel girone di ritorno abbiamo fatto gli stessi punti”.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità