E' anche il Mondiale dei giovani: ecco cinque stelline pronte a brillare

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Come passa il tempo! Ai Mondiali in Qatar sono pronti a brillare anche ragazzi nati quando si era già entrati nel terzo millennio. L’elenco è molto lungo e noi siamo andati alla scoperta di cinque di loro, con la certezza che ci faranno divertire quando verranno chiamati in causa. E alcuni di loro sono già praticamente intoccabili, nonostante siano giovanissimi…

Yunus Musah (Stati Uniti)

E’ nato il 29 novembre del 2002 e compirà quindi vent’anni nel corso della rassegna iridata. Nato a New York, ha origini ghanesi, nazionalità britannica ma ha scelto di portare i colori degli Stati Uniti. Non tutti sanno che il suo legame con l’Italia è molto forte, perché per quasi dieci anni ha vissuto a Castelfranco Veneto, dove ha tirato i primi calci al pallone con la maglia del Giorgione. Centrocampista eclettico, che può essere posizionato anche dietro alle punte o da esterno, può migliorare il suo rapporto con la porta avversaria.

Jude Bellingham (Inghilterra)

Sono tantissimi i record di precocità stabiliti da questo ragazzo della nazionale inglese. Che è nato il 29 giugno del 2003 e che dopo avere esordito giovanissimo al Birmingham è stato prelevato dal Borussia Dortmund, pronto a investire su di lui, ancora minorenne, 25 milioni di euro. Centrocampista molto dinamico, capace di sapersi gestire al meglio al momento opportuno, stupisce per la maturità che sta dimostrando. E’ vero che in casa giallonera i ragazzi crescono bene, ma lui si sta superando.

Pedri (Spagna)

Centrocampista in forza al Barcellona ha visto il club catalano fissare una clausola rescissoria pazzesca, pari a un miliardo di euro, quando il ragazzo si è legato ai culé fino al 2026. E’ nato il 25 novembre del 2002: anche lui, quindi, festeggerà il compleanno in Qatar. Può giocare un po’ dappertutto, tanto è vero che è stato paragonato a calciatori con caratteristiche assai diverse tra di loro, come per esempio l’argentino Leo Messi, il danese Michael Laudrup e lo spagnolo Xavi, tra che hanno indossato la casacca bluagrana.

Jamal Musiala (Germania)

E’ nato nel 2003, il 26 febbraio, a Stoccarda. Suo padre è anglo-nigeriano e la madre è tedesca. A inizio carriera è andato in Inghilterra, prima al Southampton e quindi al Chelsea e quando ha deciso di fare ritorno in Germania ha scelto il top, vale a dire il Bayern Monaco. E’ ha scelto anche la nazionale tedesca dopo avere vestito quelle delle squadre giovanili dell’Inghilterra, con un paio di presenze anche nell’Under 21. Trequartista bravo anche a finalizzare a oggi ha però brillato sotto porta molto più con la casacca dei bavaresi che con quella della Mannschaft.

Antonio Silva (Portogallo)

Non ci sono soltanto vecchietti nel Portogallo. Della selezione lusitana che parteciperà al Mondiale fa parte anche questo difensore, nato a Viseu il 31 ottobre del 2003, e cresciuto nel settore giovanile del Benfica. Che non se l’è fatto soffiare e lo ha anzi blindato fino al giugno del 2027. La sua crescita esponenziale lo ha portato a entrare nel giro della nazionale e trovare posto nella comitiva guidata da Fernando Santos. Contro la Juventus, in Champions League, ha anche scoperto di essere un bomber, ma la sua dote migliore è l’atletismo.