Doppietta da grande: Dybala si prende l'Europa contro il Barcellona

Paulo Dybala, al termine di Atalanta-Juventus, fa sognare i tifosi bianconeri: "Spero di diventare una bandiera, ma non chiederò la numero 10".

Alla fine è stato lui a vincere la sfida con Messi , il giocatore più atteso: Paulo Dybala ha fatto male al Barcellona con una doppietta arrivata nel primo tempo, utile alla Juventus per avere la meglio nel primo round dei quarti di finale.

L'ultimo giocatore bianconero a siglare due reti nella stessa partita fu un altro argentino, Carlos Tevez : l'Apache riuscì in questa impresa nel marzo 2015, in occasione del ritorno degli ottavi di finale contro il Borussia Dortmund.

Inoltre quella di Dybala è la seconda doppietta (maturata in 22 minuti) più veloce nella storia subìta dal Barcellona: il record spetta al nigeriano Aghahowa nel 2004 (21 minuti), al ter Asprilla nel 1997 con 31 così come Shevchenko , sempre nello stesso anno.

Una prova da incorniciare dunque per Dybala che si è fatto trovare pronto proprio nella partita più importante della stagione, dove ha migliorato anche la sua media realizzativa: prima del match odierno aveva realizzato soltanto 8 reti in campionato (di cui 5 su calcio di rigore).

Nulla da fare per Umtiti, Mascherano e Piqué, apparsi impotenti dinnanzi alla classe e velocità della 'Joya', bravo a sua volta a liberarsi dalla marcatura poco efficace dei difensori avversari.

L'argentino ha lasciato il campo al minuto 81 per lasciare spazio a Rincon, ricevendo la standing ovation di tutto lo 'Juventus Stadium', letteralmente impazzito di gioia per la sua prestazione.

A 'Mediaset', ecco le parole dell'argentino: "Grandissima partita, abbiamo sfruttato le chances avute, andiamo a giocarcela lì con un risultato positivo. Sapevamo di poter fare bene, ci aspetterà una gara di ritorno difficile ma con la consapevolezza di poter lottare come dei guerrieri".

La 'Joya', dopo il tris al Barça, lo è di nome e di fatto: "Sono felicissimo, fin da bambino sognavo questi momenti, ho aiutato la squadra. C'è fiducia nel continuare ad inseguire gli obiettivi".

"Sapevamo che dovevamo vincere senza prendere goal perchè al Camp Nou è dura - ha aggiunto Dybala - ma anche noi siamo una grande squadra e chi va in panchina ha più voglia di quelli che scendono in campo. Parole Buffon? Gigi è un grande, magari gli pago una cena! Lui ha sempre giocato con grandi campioni e per me è un onore sentire quelle cose sul mio conto".

Un chiaro messaggio a tutti coloro che, prima di questa partita, avevano dei dubbi: anche a quel Barcellona che intanto continua a seguirlo con attenzione. Dopo stasera, però, non ce ne sarà più tanto bisogno.

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