E' l'Inter l'anti-Milan: 2-0 alla Juventus con l'ex Vidal e Barella. Conte elimina Pirlo dalla corsa Scudetto

Antonio Parrotto
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La notte del derby d'Italia, la notte della vittoria dell'Inter che forse elimina la Juventus dalla lotta Scudetto e lancia un messaggio al campionato: sarà lotta a due tra le due milanesi?! Antonio Conte ha scelto il 3-5-2 con Hakimi e Young sulle corsie laterali, l'ex Vidal da mezz'ala sinistra e Lukaku con Lautaro di punta. Pirlo invece ha optato per il consueto 4-4-2 con Chiellini nuovamente titolare in campionato, Frabotta a sinistra, Rabiot preferito a McKennie in mezzo al campo con Chiesa e Ramsey sulle fasce, Morata e Ronaldo di punta.

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Buoni ritmi nella prima frazione di gioco. Al 10' gol annullato a Ronaldo per fuorigioco ma dopo un buon avvio bianconero è l'Inter a trovare il pari al primo vero affondo con il grande gol dell'ex Vidal: cross di Barella e stacco vincente di King Arthur come ai tempi della Juve (nel prepartita avrebbe baciato lo stemma della maglia bianconera), ma stavolta decisivo con la maglia nerazzurra (e non ha esultato). Poi Inter chiusa indietro e pronta a ripartire, con la Juve che ha fatto fatica a trovare spazi. Al 23' ottima la risposta di Szczesny su Lukaku ma sulla respinta il Toro calcia incredibilmente alto con tutta la porta sguarnita. Giro palla continuo da parte della Juventus ma è sempre l'Inter ad avere le occasioni più ghiotte come al 38' con un destro strozzato di Lukaku e al 41' con una conclusione da fuori di Barella.

Esultanza Barella | Alessandro Sabattini/Getty Images
Esultanza Barella | Alessandro Sabattini/Getty Images

Nella ripresa la musica non cambia. Ed è l'Inter a trovare il gol del 2-0: bellissima intuizione di Bastoni che pesca nel corridoio Barella. Il centrocampista approfitta di un buco nella difesa della Juventus per avanzare, entrare in area e superare Szczesny con una conclusione potente. Inguarabile il posizionamento della difesa bianconera. Pirlo mette in campo Bernardeschi, McKennie e Kulusevski per Frabotta (infortunato), Rabiot e Ramsey. L'Inter controlla, la Juve si rende pericolosa solo a 5 minuti dal termine con una conclusione ravvicinata di Chiesa ben respinta da Handanovic. Troppo poco per far male a questa Inter che si candida a ruolo di anti-Milan. Juve fuori dai giochi?

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