E' scontro fra Inter e Federazioni sui nazionali: Conte vuole trattenere i suoi, l'Ats può dare il via libera

Antonio Parrotto
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In casa Inter tutto è in evoluzione, giorno dopo giorno, ora dopo ora. E' partito lo scontro, il braccio di ferro, con le Federazioni che sono in costante pressing per poter avere a disposizioni i giocatori dell'Inter non positivi per le gare di qualificazione ai prossimi Mondiali, compresa l'Italia.

Bisognerà attendere però almeno due giorni. C'è la possibilità che l'Ats dia il via libera, dopo aver dato lo stop, modificando così il suo ordine. Innanzitutto c'è bisogno che dai prossimi tamponi, fino a lunedì, non emergano più positivi. Questo sarà un segnale importante, vorrà dire che il contagio si 'limiterà' solo ad Handanovic, D'Ambrosio, De Vrij e Vecino, risultati positivi nei giorni scorsi.

Antonio Conte | Alessandro Sabattini/Getty Images
Antonio Conte | Alessandro Sabattini/Getty Images

Secondo La Gazzetta dello Sport, lunedì è prevista la fine del blocco agli allenamenti imposto dalla Ats, che dovrà pronunciarsi su possibili deroghe, ai giocatori potrebbe essere data l'autorizzazione a raggiugere i ritiri delle proprie nazionali, con i giocatori che dovranno poi eventualmente rispettare l'isolamento, dovrebbero recarsi agli allenamenti con mezzi propri, mangiare e fare la doccia la casa, come fossero a Milano. Conte spinge per tenerli tutti a Milano, le federazioni insistono per averli a disposizione. Lunedì la decisione definitiva.

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