Eder: 'Inter e Jiangsu? Speravo non accadesse lo stesso. Dagli Zhang zero risposte. Secondo Handanovic non ci sono problemi'

·1 minuto per la lettura

Intervistato da Mediaset l'attaccante ex-Inter ed ex-Jiangsu Suning, oggi al San Paolo, Eder, ha parlato della situazione legata alla proprietà cinese dei nerazzurri, alla chiusura del suo club in Cina e del rapporto con i proprietari dopo l'addio.

SILENZIO ZHANG - "Ci mandavamo messaggi con Steven Zhang, suo padre ci invitava a cena a casa sua, ma a fine campionato 2020 (tra l'altro vinto, ndr) hanno chiuso le porte del club, non hanno più risposto ai messaggi e nessuno ci ha mai spiegato il perché".

ALMENO AIUTANO I DIPENDENTI... - "Potevano almeno dirci di essere in difficoltà, che ci avrebbero pagato tra cinque o dieci anni. Ora dalla Cina mi hanno detto che stanno mettendo a posto le cose per gli stipendi dei dipendenti, loro sono più in difficoltà di noi calciatori"

L'INTER È DIVERSA - "Ho visto che è andato via Conte, poi ho visto le cessioni. Sapevo che dovevano vendere perché erano in difficoltà e non volevo che succedesse a loro quel che era successo a noi".

IL MESSAGGIO CON HANDA - "La settimana scorsa ho parlato con Handanovic e mi ha detto che è tutto normale e non ci sono mai stati problemi, quindi sono contento per loro"

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli