El Shaarawy è già a Roma, ma non c'è l'accordo

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Justin Kluivert si è imbarcato per Lipsia pochi minuti fa. Stephan El Shaarawy, invece, a Roma ci sta già da più di una settimana in attesa della notizia positiva che ancora non è arrivata. Il suo ritorno in giallorosso, infatti, non è più scontato. Il Faraone dovrebbe potrebbe svolgere le visite mediche e oggi si è intrattenuto con alcuni tifosi romanisti in un ristorante a Castel Gandolfo. Poche ore prima del pranzo era arrivato il via libera grazie alla cessione di Kluivert.

IL RITORNO - Tutto fatto quindi per il ritorno in prestito annuale di El Shaarawy che nella capitale ha segnato 40 gol tra il 2016 e il 2019 e che tornerà a fare coppia con Dzeko? No, a frenare la situazione per ora è la questione ingaggio. El Sharaawy vorrebbe circa 4,5 milioni più bonus, la Roma ne offre 2 in meno. Stephan da tempo chiede di tornare a Roma dopo essere stato ceduto allo Shanghai Shenhua dove ha giocato poco (causa pandemia) e guadagnato tantissimo: 16 milioni a stagione. Affare difficile quindi. E non solo una scelta di cuore, ma anche una “necessità" per El Shaarawy che si allena a Roma da circa una settimana. Visti i prossimi impegni della Nazionale azzurra tra ottobre e novembre, l’ex Milan e Roma, nuovamente convocato da Mancini, avrebbe rischiato – viaggiando tra Italia e Cina – di dover osservare ben sei settimana di quarantena.

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