Elezioni 2022, ex nazionale Rugby Arancio non ce la fa: "Darò mio contributo ma Pd va ristrutturato"

(Adnkronos) - "Speravo di farcela. Ho dato il mio contributo al Pd che mi aveva chiesto di candidarmi e ho fatto il meglio possibile in queste quattro settimane in cui ho accettato questa sfida. Resta il rammarico, si vince e si perde, da sportivo lo accetto". Lo afferma all’AdnKronos l’ex nazionale di Rugby Orazio Arancio, candidato al Senato ‘sconfitto’ tra le fila del Pd. "Anche i siciliani hanno scelto più i Meloni che l’arancio - ironizza su se stesso l’esponente Dem- e dispiace che al sottoscritto i miei concittadini abbiano scelto chi, personalmente, non ha amministrato al meglio se penso a Pogliese e Musumeci. Ma c’è il terzo tempo e da buon sportivo, mi congratulo con loro".

"In un mese di campagna elettorale per il Pd ed alla luce dei risultati, devo dire - evidenzia Orazio Arancio- che il partito va ristrutturato tutto, coinvolgendo più le persone e non solo nei momenti elettorali". "Continuerò a dare il mio contribuito ai Dem -prosegue- in quelle che sono le mie competenze tra politiche giovanili e sport. Soprattutto in vista delle amministrative di Catania nel 2023 dove c’è da risollevare una città in gravi difficoltà e nel degrado assoluto".

"I valori del Pd - conclude Arancio- rientrano in quello che faccio con lo sport, ovvero, inclusione, sostegno, integrazione. Non potrei mai stare con chi pensa di risolvere il problema dell’immigrazione con il blocco navale". (di Francesco Bianco)