Elmas, sette giorni 'alla Kvara': le polemiche sulla panchina sono un ricordo, Napoli si gode il maghetto

È un Napoli da undici in pagella. Undici come le vittorie consecutive, undici come i punti di distacco al momento dal Milan secondo. La squadra di Luciano Spalletti vince e fa divertire proprio tutti, dentro e fuori dal campo. Chi era fuori fino a poco tempo fa è Elif Elmas. Con l'esplosione di Kvaratskhelia lo spazio per il macedone è stato molto limitato, ma questo pomeriggio si è reso nuovamente protagonista, scacciando via qualsiasi tipo di polemica passata.

POLEMICA PANCHINA - ​Appena un mese fa la situazione per Elmas era totalmente differente. Come detto, poche occasioni per lui dal primo minuto. Così, per ironizzare sul momento personale, lo stesso calciatore ex Fenerbahce pubblicava una Instagram story ce ha fatto molto discutere: ritraeva la foto di se stesso vicino alla panchina mostrandosi innamorato. Ne sono scaturite delle polemiche, con il giocatore colpevole di non accettare le decisioni dell'allenatore e pronto a spezzare il momento idilliaco della squadra. Così non è stato, anzi, Elmas ci ha tenuto a precisare che si trattava di un gesto semplicemente per riderci su.

IL RISCATTO - Non c'è stato neanche il tempo per discuterne troppo dell'accaduto che Elmas si è riscattato in campo. La vera sorpresa c'è stata a Bergamo quando Spalletti ha deciso di lanciarlo dal primo minuto a discapito di Raspadori, sfruttando l'assenza di Kvaratskhelia. Una risposta importante c'è stata perché il macedone ha disputato un'ottima gara realizzando il pesantissimo gol vittoria. Si è ripetuto anche al Maradona contro l'Udinese, il 3-0 porta la sua firma: ha mandato a vuoto Bijol con un dribbling, si è portato la palla in avanti con eleganza giocando di suola per poi battere Silvestri. Altro squillo che significa tanto per il Napoli, per Spalletti e per i tifosi che sono tornati ad abbracciare virtualmente il diamante grezzo, Elif Elmas, ancora ventitreenne e ancora in rampa di lancio.