Emergenza Coronavirus, Kluivert: "Anche se potessi, non tornerei in Olanda"

Goal.com

L’Italia sta purtroppo affrontando uno dei momenti più difficili della sua storia recente. L’emergenza Coronavirus si è abbattuta sul nostro Paese con drammatica violenza ed ha costretto milioni di persone ad isolarsi nelle proprie case al fine di diminuire le possibilità di contagio.

Anche i calciatori devono attenersi a quella che è più di una semplice disposizione e, tra coloro che sono chiamati ad affrontare una situazione che fino a poche settimane fa era anche solo difficilmente immaginabile, c’è anche Justin Kluivert.

Il gioiello della Roma, parlando all’olandese VTBL, ha spiegato come sta affrontando l’emergenza.

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“Viviamo alla giornata come tutti, perché possono esserci dei cambiamenti di ora in ora. Seguo tutte le notizie, anche attraverso i media olandesi. Stiamo provando tutti insieme a combattere contro questo virus. Prendiamo la cosa molto seriamente e speriamo che il tutto passi velocemente”.

L’Italia è tra le nazioni che maggiormente sono state colpite.

“Le notizie che arrivano dal nord Italia sono terribili. La situazione a Roma è meno grave, ma non vado più in giro in città, non voglio essere contagiato e soprattutto non voglio contagiare. Prima in molti scherzavano, adesso le risate sono finte. Il virus si sta propagando molto velocemente, ho iniziato a preoccuparmi quando hanno cancellato le partite. Stavamo per volare in Spagna, poi ci hanno detto che non avremmo avuto il permesso di atterrare. Ora per tutti è chiaro cosa sta succedendo”.

Kluivert non ha intenzione di lasciare l’Italia per tornare in Olanda.

“Anche se potessi farlo, non lo farei. Lo dico anche se la mia famiglia ora è lì. Sto bene qui e non voglio correre rischi. A Roma c’è bel tempo e la cosa aiuta, a casa poi ho tutti gli attrezzi per allenarmi. Sto continuando a lavorare per tenermi in forma, questa non è una vacanza”.

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