Emergenza Coronavirus, in Ligue 1 porte chiuse o 1000 spettatori

Goal.com

L’emergenza Coronavirus sta investendo tutta l’Europa e, come è normale che sia, anche lo sport si ritrova a fare i conti con una situazione di fatto senza precedenti.

Se in Italia si sono già giocate le prime partite a porte chiuse, provvedimento questo con il quale si sta tentando di diminuire le possibilità di contagio, anche gli altri Paesi del Vecchio Continente si stanno muovendo al fine di trovare la soluzione migliore per affrontare l’esigenza e tra essi c’è ovviamente anche la Francia che, nelle scorse ore, ha comunicato quali sono le misure da adottare.

Il Ministro della Sanità, Olivier Veran, ha annunciato il divieto di eventi che radunino più di 1000 persone e la cosa avrà ripercussioni anche sul mondo del calcio.

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“Tutti gli eventi che richiamino più di 1000 persone sono banditi a livello nazionale. Saranno prefetti e ministeri ad inviare l’elenco di tali manifestazioni”.

Il Ministro dello Sport francese, Roxana Maracineanu, ha di conseguenza annunciato, attraverso una conferenza stampa, che tale provvedimento varrà anche per la Ligue 1 e si protrarrà almeno fino al 15 aprile.

“Siamo in un contesto eccezionale, dobbiamo restare unita. Questo provvedimento ci porta a dover rivedere l’organizzazione di diversi eventi fino al 15 aprile. Il numero di spettatori dovrà essere limitato a 1000, ma quando possibile sarà preferibile chiudere le porte degli impianti”.

Anche PSG-Borussia Dortmund di Champions League, si disputerà a porte chiuse.

“In un periodo come questo, le porte chiuse possono diventare la nostra dottrina per l’organizzazione di eventi sportivi professionistici. Rinviare PSG-Borussia Dortmund non era possibile, perché il calendario è già sovraccarico”.

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