Emergenza infortuni e il caso Pogba: Allegri va all'attacco

Una stagione che non decolla e che, anzi, ad oggi risulta già pesantemente deficitaria in termini di risultati, con una dolorosa eliminazione dalla Champions League - e le sue ripercussioni sotto ogni punto di vista - e un distacco dalle posizioni di vertice in campionato già molto significativo. I numeri sono impietosi per la Juventus ma Massimiliano Allegri ci tiene ad evidenziare che il fattore infortuni abbia avuto un'incidenza specifica in questo primo terzo dell'annata sportiva. Quattordici stop di natura muscolare - nessun'altra squadra ne ha accusati tanti tra i club di Serie A - sono un tema e rappresentano solo una parte di un problema in termini numerici ancora più grande. Forse per la prima volta, il tecnico bianconero non solo non si è sottratto alle domande ma ha dato pure delle risposte. Chiare e dritte verso l'obiettivo.

ABBIAMO SBAGLIATO - "Quando cominci con tre giocatori così importanti sempre fuori (Chiesa, Pogba e Di Maria, ndr), poi ti ritrovi con gli stessi giocatori che devono fare tutte le partite. Abbiamo avuto anche infortuni non solo muscolari, che ci stanno e sicuramente avremo sbagliato qualcosa". Una criticità quella dei tanti incidenti in cui sono incorsi diversi elementi di spicco della rosa della Juve che diventa cronica ed oggetto di analisi ancora più spietate se si affronta il caso Pogba. L'uomo che avrebbe dovuto rappresentare il vero plus a centrocampo ed amplificare il potenziale dell'intera squadra. Per il quale è stata sostanzialmente avallata una gestione che teneva particolarmente in considerazione la speranza di strappare una convocazione last minute per il Mondiale, mettendo in secondo piano tutto il resto. E che ha condotto ad una scelta, tutta del giocatore francese, di optare per una strategia di recupero rivelatasi infruttuosa.

MESSAGGIO A POGBA - "Una volta che è stata presa la decisione di non operarsi dopo l'infortunio poi le speranze di rientrare in tempo per Juve e Mondiale erano ridotte al lumicino. Lui è dispiaciuto, noi siamo stati penalizzati". Allegri non si nasconde e non nasconde più di una punta di rammarico per una vicenda che poteva e forse doveva essere affrontata secondo logiche differenti. Se la stagione dovesse risultare ulteriormente compromessa anche per effetto dell'errore di valutazione fatto il settembre scorso, sarebbe poi complicato nascondere le responsabilità di Pogba e di chi non è intervenuto per correggere in tempo la rotta. Allegri lo sa e lo mette in risalto: d'ora in avanti, non si può più sbagliare.